Elisa Carraro ha 23 anni, studia Scienze della formazione primaria a Padova , è stata animatrice e ora è nei gruppi sinodali. Ha uno sguardo limpido e sincero, a tratti anche un po' timido, una voce calma, che trasmette entusiasmo quando racconta ciò che le sta a cuore. E fra queste cose ci sono sicuramente i bambini e i viaggi, quelli che lasciano un segno dentro.
A Solagna nel centenario della nascita di monsignor Giovanni Nervo, la comunità parrocchiale con tutta l'unità pastorale Medio Brenta organizza due eventi a lui dedicati, uno sabato 17 alle 20.30 e uno domenica 18 alle 10.
All’Oasi famiglia, nei Santuari antoniani di Camposampiero, parte il 16 febbraio per il secondo anno il percorso formativo dedicato alle coppie che vivono una mancata fertilità biologica. Quattro incontri con esperti, ma anche con testimonianze di coppie. Un’opportunità per condividere, ascoltare e confrontarsi.
“1917, Natale in trincea” è il titolo scelto per l'edizione 2017 del famoso presepe di Segusino, realizzato dalla parrocchia di santa Lucia in collaborazione con l'associazione Amici del presepe di Segusino. Si estende su 100mq e si inserisce in un fitto programma tutto dedicato al Natale.
Un'unica rappresentazione, il 6 gennaio alle 14.30, per un presepe vivente che è una lettura delle pagine del vangelo con basi musicali e, da quest'anno, anche con scene recitate dal vivo. Dalla notte di Natale però è anche possibile visitare le due mostre di presepi: quella permanente, nei locali della parrocchia, e quella con rappresentazioni provenienti da tutto il mondo.
Il presepe richiede grande amore per l'opera, una instancabile fantasia, la continua pazienza. Il tutto riunito in un cuore credente: a Segusino da trent'anni lo si vive con questo spirito. Allestito per la prima volta nel 1986, il presepe si estende su una superficie di un centinaio di metri quadri, nell'ex casa del cappellano, in una ambientazione veneto-segusinese degli anni '20-'60. Ogni anno viene affrontato un tema particolare, quest'anno il filo rosso è "patire la fame".
A Monteortone doppia mostra sui presepi, una nella grotta di don Bosco e una nei locali del vecchio ospedale, alla riscoperta delle nostre tradizioni e della storia della cristianità. Aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18.
Un'unica rappresentazione, il 6 gennaio alle 14.30 a Casale di Scodosia, per un presepe vivente che è una lettura delle pagine del vangelo con basi musicali e, da quest'anno, anche con scene recitate dal vivo.
Area per spettacoli musicali, 2.800mq di stand gastronomici, 3.000 di expo, una pesca di beneficenza, luna park con una sessantina di giostre, una vastissima area dedicata al mercato e una alla mostra dell'artigianato: dal 14 al 18 ottobre Arsego è in festa.