Aveva visto morire due mariti, il primo strangolato; aveva sepolto i figli, scomparsi in tenera età; aveva visto tramontare la libertà di Padova asservita nel 1405 dai veneziani.
Dante Alighieri - Mario Rigoni Stern - Andrea Zanzotto. Antichi e moderni letterati da ricordare a otto secoli della morte (il grande fiorentino) e nel primo centenario della nascita (i due veneti)
Tra governanti, uomini d’arme e d’azione che nel 2021 dovremo ricordare, naturalmente spicca il nome di Napoleone Bonaparte, l’imperatore dei francesi, ineguagliabile condottiero, malinconicamente morto il 5 maggio 1821, avvelenato, a Sant’Elena, isola sperduta nel bel mezzo dell’oceano Atlantico.
Non è una persona, ma un giorno, però il suo centenario è ugualmente curioso: con decreto del 7 marzo 321 l’imperatore Costantino, che era anche pontifex maximus, stabilì che il dies Solis romano fosse giorno di riposo per tutto l’impero.
In centro missionario la sua foto spicca, accanto a quella di don Luigi Vaccari e a don Ruggero Ruvoletto. Sono i tre preti diocesani morti in missione, in modo diversissimo, ma accomunati dal ricordo del loro sacrificio.
Nel 1974 iniziò l’esperienza missionaria padovana nel vicariato apostolico della costa, retto dai Comboniani. I padovani iniziarono a operare nelle comunità rurali a nord dell’estuario del rio Esmeraldas per avvicinarsi poi alle parrocchie più prossime al centro. Cinque le parrocchie seguite: Tachina, Rocafuerte, Santa Marianita, Virgen del camino, Santa Teresita