C’è un fenomeno che l’enorme incertezza di questi ultimi due anni – appesi tra la pandemia e la guerra – ha reso ancora più odioso di prima: quello dei lavoratori poveri (o working poors, in inglese), uomini e donne che pur impegnandosi in un mestiere non riescono a guadagnare la cifra minima per mantenere se stessi e la propria famiglia.
Domenica 5 giugno, la Chiesa di Padova si è riunita in Cattedrale attorno al vescovo Claudio per aprire solennemente il primo Sinodo dal Concilio Vaticano II a oggi. Il passo più importante del cammino, è compiuto. I 400 "sinodali" dell'Assemblea hanno professato la loro fede e ora si avvicina il tempo delle risposte che parrocchie e aggregazioni attendono.
Sono trascorsi cento giorni dall’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina e giornali e tv sono ancora ampiamente popolati di contenuti sul tema. Nulla da eccepire, sia chiaro. L’attacco di una superpotenza a un Paese più europeista di molti membri dell’Unione Europea è un fatto senza precedenti, che merita tutta l’attenzione possibile.
Le notizie sono discordanti, ma in ogni caso impressionanti. In tre mesi dall’inizio dell’invasione dell’armata della Russia ai danni dell’Ucraina sono già numerosi i giornalisti morti per raccontare un conflitto che nei piani di chi lo ha scatenato avrebbe già dovuto essere concluso da tempo.
Aperto ufficialmente l’800° anno accademico. Sergio Mattarella: «L’antidoto alla superbia, alla prepotenza, all’arroganza e alla violenza è la cultura»
Marcos Orellana. Il relatore speciale delle Nazioni unite su sostanze tossiche e diritti umani è intervenuto a un convegno del Centro di ateneo per i diritti umani Antonio Papisca
Si tratta di «sottolineature» che si richiamano a vicenda, suddivise in tre ambiti: dimensioni trasversali, soggetti e cantieri. Il futuro passa da qui
Sulla bara il crocifisso e, accanto, la bandiera palestinese. L’immagine potente proviene dal funerale di Shireen Abu Akleh e ha fatto il giro del mondo.