La stagione dei Pride va concludendosi, purtroppo con una scia di polemiche, manco a dirlo, sui social network. In queste settimane, in diverse città del Veneto, sono scese in piazza persone Lgbtq e persone al loro fianco in nome dei diritti, tra cui molti amministratori locali, politici nazionali, genitori di figli gay o lesbiche.
Dopo tre anni e il restauro del ciclo pittorico di Giusto De Menabuoi, prende vita la nuova collaborazione tra la Diocesi di Padova e l'impresa culturale Kalatà che rivoluzione l'approccio del visitatore grazie a un ambiente narrativo allestito nella Sala dei canonici che scompone l'opera del pittore fiorentino e prepara l'esperienza immersiva nella visione dal vero degli affreschi sulla vita di Gesù. Il vescovo Claudio: «Poniamo la bellezza al centro dei nostri percorsi educativi».
Chissà che cosa avrebbe pensato in questi giorni Paolo Rossi. Se n’è andato prima che articoli e trasmissioni tv si lasciassero andare alla celebrazione dei 40 anni dal Mondiale dell’82, di cui era stato grande protagonista con sei goal e il relativo titolo di capocannoniere.
Ferisce la violenza che si è scatenata dopo la sentenza della Corte suprema americana resa nota venerdì 24 giugno. La massima autorità giudiziaria degli Stati Uniti ha rimosso un’altra sua sentenza, quella del 1973 (Roe versus Wade) e ha decretato che la Costituzione americana non prevede un esplicito diritto ad abortire, la parola deve tornare al popolo e alle assemblee legislative.
Il comunicato stampa della Giunta regionale fissa anche l’orario a sottolineare la “storicità” del momento: «Alle 11:34 di oggi è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria della Pedemontana Veneta che collega Malo a Castelgomberto. Completando lo scavo si è compiuta la fase più tribolata della costruzione dell’importante arteria».
«La terra è creata ed affidata all’umanità come un giardino: l’immagine biblica esprime la bellezza del creato e suggerisce il compito degli uomini di esserne i custodi e i coltivatori, con la responsabilità di trasmetterlo alle generazioni future». Leggere queste sacrosante parole, contenute nel Messaggio della Conferenza episcopale italiana per la Giornata del Ringraziamento 2022 (6 novembre) aumenta ancor di più preoccupazioni e grattacapi in questi giorni di caldo e siccità senza precedenti per il Nord Italia.
Lunedì 13 giugno. Primo pomeriggio. Mio nonno, 88 anni, dal suo terrazzo mi chiede: “Come sono andate le elezioni?”. Lui pensa ai referendum del giorno prima, nel suo Comune non c’erano le Amministrative, ma io gli faccio il quadro completo. Ha votato uno su cinque sulla Giustizia e uno su due per i sindaci: «Ancora massa!», è stato il suo commento acido.