Maggio 2021. A quarant’anni dall’uscita dell’album La voce del padrone, che ha consacrato Franco Battiato – scomparso nella notte tra lunedì e martedì scorsi – le parole del suo brano più fortunato tornano a ronzarmi in testa più insistentemente che mai..
Ora che il Piano nazionale di ripartenza e resilienza è stato consegnato a Bruxelles e il lavoro (di valutazione) è passato tra gli oneri della Commissione europea, l’Italia ha la possibilità di occuparsi subito e concretamente della propria next generation (prossima generazione), ma anche di quelle presenti e meno anziane.
La crescita è esponenziale: più 200 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020. E ancora una volta parliamo di morti, di vite spezzate, di corse verso il futuro interrotte dalle acque del Mediterraneo.
Per la prima volta nella storia dell’Ue c’è un piano di sviluppo e di rilancio portando i cittadini al centro delle discussioni sulle priorità politiche e di riforme del vecchio continente
Padre Christian Carlassare, comboniano di Piovene Rocchette, colpito nella notte di domenica 25 aprile a dieci giorni dal suo arrivo a Rumbek, Diocesi di cui è vescovo eletto. Nemmeno per un momento si è abbandonato alla paura o al rancore. Ha subito pensato a rassicurare i suoi cari e a pregare per la sua gente
È l'eredità dell'anno di Padova capitale europea del volontariato. L'annuncio poco fa, al termine della quattro giorni che conclude ufficialmente l'avventura padovana, da parte del presidente del Csv Emanuele Alecci. Presentata anche la nuova "Carta dei valori dell'azione volontaria" curata dalla Fondazione Zancan.
Il processo. Rinviati a giudizio per avvelenamento della acque e disastro doloso quindici dirigenti della vicentina Miteni. Ma il caso della contaminazione che riguarda 350 mila veneti non si gioca sono nelle aule del tribunale
Che cos’hanno in comune Bologna, Gubbio, Avellino, il Friuli Venezia Giulia, e poi le Regioni, i Comuni, il Viminale; e ancora Pasqua, il weekend, la zona gialla? La ricerca su Google in base alla quale escono queste parole.
«Il regime dei casi Regeni e Zaki è il nostro più importante “cliente” con 871 milioni di euro nel solo 2019». Sono parole tratte dalle pagine della Difesa del popolo di tre mesi fa (17 gennaio).