Dopo tanto parlare, dovremmo essere all’ora dei fatti. Da qui al 20 gennaio, Governo e Parlamento dovrebbero votare il Recovery plan. Per l’Italia si tratta di spendere in modo virtuoso 209 miliardi di euro giunti da Bruxelles, parte a fondo perduto e parte (più grande) sottoforma di prestito.
Nella parte giuridica del vademecum per la tutela dei minori appaiono assai utili sia il dodecalogo che racchiude una serie di riferimenti per interpretare al meglio la relazione con il minore sia il paragrafo che si sofferma sull’utilizzo dei social network.
L’ago in una mano. Nell’altra il filo. Padova e il Veneto, ma anche l’Italia e l’Europa hanno davanti a sé un 2021 da affrontare con spirito artigianale. Meglio ancora, sartoriale.
Tutto l'Altopiano è sepolto da oltre un metro di neve. Il gruppo parrocchiale di 19-20enni si è messo a disposizione attraverso avvisi alle messe e annunci sui social. Nel fine settimana hanno liberato oltre dieci abitazioni e tutti i cassonetti della spazzatura, prima inutilizzabili. Ecco il loro racconto.
Cari lettori, molto si discusso sul Natale che viviamo quest’anno. Dall’orario della messa nella notte alla possibilità di riunirsi in famiglia. Dalle restrizioni alle attività commerciali alle dispute sui “colori” delle Regioni.
Prima quella frase avventata del ministro agli Affari Regionali Boccia: «Non sarebbe un’eresia far nascere Gesù Bambino due ore prima». Poi la raccomandazione della Commissione Europea, contenuta nelle linee guida relative alle misure anti-Covid nelle festività: «No agli assembramenti per le messe di Natale, considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in televisione o in radio».