L’Assemblea generale della Cei ha eletto, nella serata di ieri, due vicepresidenti per l’area Nord e per l’area Centro. Ne dà notizia oggi l’Ufficio nazionale della Cei per le comunicazioni sociali. Si tratta di mons. Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, per l’area Nord, e di mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi, arcivescovo di Cagliari, per l’area Centro.
“Sempre prima la persona”. Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e neoeletto vicepresidente della Cei per l’area Centro, ha risposto così alle domande dei giornalisti sul ddl Zan, nel corso della seconda conferenza stampa dell’Assemblea generale della Cei, in corso fino a domani all’Hotel Ergife di Roma.
Il Papa ha dedicato l'udienza generale di oggi alla certezza di essere esauditi quando preghiamo, anche quando ci sembra che accada il contrario. "La preghiera non è una bacchetta magica, è un dialogo con il Signore"
“Il gesto del Santo Padre mi ha rafforzato e riconciliato con il mondo”. Così Lidia Maksymowicz, polacca di origini bielorusse sopravvissuta ai lager nazisti, racconta – inun’intervista esclusiva a Vatican News– il bacio silenzioso del Papa sul numero “70072” impresso indelebilmente sul suo braccio, durante il baciamano al termine dell’udienza generale di oggi.
Il card. Bassetti ha dedicato la parte più ampia della sua introduzione ai lavori dell'Assemblea della Cei, aperta ieri da Papa Francesco, al tema della sinodalità, come cammino e non evento che appartiene al "Dna" della Chiesa italiana, che "non è mai stata e mai sarà in contrapposizione a Pietro". Tra i temi politici, l'inverno demografico, il ddl Zan, il lavoro, le migrazioni e il Pnnr. Appello per la pace in Terra Santa
“Quando si chiuderà il duplice ombrello – l’impossibilità dei licenziamenti e gli ammortizzatori sociali – bisognerà pensare ad una uscita graduale, ad un meccanismo di gradualità nell’uscita dal lavoro”.
Papa Francesco ha aperto la 74ª Assemblea generale dei vescovi italiani con un discorso a braccio in cui si è soffermato sul Sinodo, come evento che per l'Italia deve superare "l'amnesia" sul Convegno ecclesiale nazionale di Firenze per recuperarne il "patrimonio" e farne una "luce" che illumini la saggezza del popolo di Dio. "La luce viene da Firenze, invece il Sinodo deve incominciare dal basso in alto". Poi l'incontro "a porte chiuse" con i vescovi, secondo lo schema domande-risposte
Papa Francesco trasforma il Sinodo dei vescovi da evento a processo, con al centro il popolo di Dio. Ecco tutte le tappe del percorso sinodale, che il Santo Padre aprirà in Vaticano il 9 e 10 ottobre prossimo. Dal 17 ottobre il percorso parallelo nelle diocesi, fino alla fase finale nell'ottobre del 2023
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tre difficoltà principali che incontriamo quando preghiamo: la distrazione, l'aridità spirituale e l'accidia. "Ci sono tanti giorni grigi nella vita, ma il pericolo è il cuore grigio"