“Costruire con i soldi che si usano per le armi e gli altri apparati militari un Fondo mondiale per poter sconfiggere definitivamente la fame e aiutare lo sviluppo dei paesi più poveri”.
"Aderire al patto educativo significa impegnarsi a ricostruire le relazioni a tutti i livelli, a partire dai più vicini, dalla famiglia, dal villaggio, per poi allargarsi alla città, al mondo, alla natura". Così mons. Angelo Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l'Educazione cattolica, spiega al Sir il significato del videomessaggio del Papa sul Global Compact on Education, diffuso oggi. "Allargare gli orizzonti", l'imperativo centrale
Dedicata ai Salmi l'udienza di Papa Francesco, che si è svolta in Aula Paolo VI e durante la quale il Santo Padre, per la prima volta, non ha salutato i fedeli a causa delle misure imposte dall'emergenza sanitaria
“Nella giornata di oggi, il team dei valutatori del Comitato Moneyval ha lasciato lo Stato della Città del Vaticano, a conclusione della visita in loco. Gli incontri si sono svolti in un clima costruttivo e di cooperazione”.
"La comunicazione deve rimanere una comunicazione interpersonale, faccia a faccia, in modo da poter cogliere il respiro, la mimica, il gesto, tutto quello che caratterizza l’incontro reale con l’altro. Quando l’incontro è a tu per tu, posso condividere le gioie e i dolori del mio fratello: si crea un’empatia diretta, che i mezzi digitali non sempre possono garantire, in quanto soggetti a possibili manipolazioni che orientano la comunione in un determinato senso". Così la sociologa Giulia Paola Di Nicola commenta per il Sir la parte della Fratelli tutti dedicata alla comunicazione.
“Nel corso del fine settimana sono state riscontrate alcune positività al Covid-19 tra le Guardie Svizzere. Allo stato attuale si tratta di 4 persone, con sintomi, tutte poste in isolamento”.
Per Stefano Zamagni, nella "Fratelli tutti" Papa Francesco sistematizza tutto il suo magistero precedente all'insegna di una parola: "fraternità". Tra le novità - spiega al Sir l'economista - un intero capitolo dedicato alla "buona politica", dove Francesco critica sia i populismi che il neoliberismo
Papa Francesco ha dedicato la prima udienza in Aula Paolo VI, dopo il lockdown, alla figura di Elia, "uomo dalla fede cristallina, integerrimo, incapace di compromessi meschini", che "è l'esempio di tutte le persone di fede che conoscono tentazioni e sofferenze, ma non vengono meno all'ideale per cui sono nate". La vita non è una "cavalcata di vittorie e di successi".