M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa Francesco: fermare la tratta che è “crimine contro l’umanità”

Dall'inizio del pontificato, Papa Francesco ha fatto della lotta alla tratta, "la schiavitù più estesa di questo ventunesimo secolo", uno dei temi ricorrenti del suo magistero. Nel giorno in cui l'Onu celebra la Giornata mondiale contro la tratta di persone, ecco una sintesi dell'attenzione di Bergoglio a questo "crimine contro l'umanità", che miete nel mondo 40 milioni di vittime. E la crisi del Covid-19, purtroppo, non fa che aggravare la situazione

Omotransfobia. Di Nicola: “Troppa fretta, serve supplemento di responsabilità”

"Perché non introdurre, accanto al divieto di discriminazione verso gli omo e transessuali, anche il divieto di discriminazione verso chi pensa, ad esempio, che la famiglia è fondata sul matrimonio e che le unioni tra lo stesso sesso non sono sinonimo di famiglia?". A lanciare la provocazione è la sociologa Giulia Paola Di Nicola, che analizza per il Sir il ddl Zan sulla omotransfobia, in arrivo in Aula il 27 luglio. "Quello che mi colpisce è la fretta di questo iter. C'è da chiedersi se questa urgenza derivi davvero da un'esigenza che è nel cuore della gente o sia dettata dalle ideologie"

Papa Francesco: “Esame di coscienza” sui migranti e sull’inferno della Libia

A sette anni dal suo viaggio a Lampedusa, il Papa ha chiesto “un esame di coscienza” sui migranti e sull’inferno della Libia, di cui “ci danno una versione distillata”. “La cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di sapone”, ribadisce Francesco mettendo in guardia ancora una volta dalla “globalizzazione dell’indifferenza”