“Siamo chiamati a un rinnovamento”. Ne è convinto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che con il suo indirizzo di saluto ha aperto il Consiglio permanente della Cei, svoltosi oggi in videoconferenza.
“Non è un giornale pensato per i senzatetto o per i poveri, ma con i senzatetto e con i poveri”. A precisarlo è stato Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, durante la presentazione de L’Osservatore di strada, il nuovo mensile de L’Osservatore Romano, in Sala stampa vaticana.
Svelato il logo del Giubileo voluto dal Papa per il 2025. Ad illustrarne il significato, durante la prima conferenza stampa delle iniziative giubilari, svoltasi nella Sala Regia, è stato mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione. Nel logo, scelto tra 294 proposte provenienti da 213 città e 48 Paesi diversi, con il colore verde campeggia il motto del Giubileo 2025, “Peregrinantes in Spem” (Pellegrini nella speranza).
“Che possa diventare per il mondo intero un contenuto da sperimentare”. E’ l’auspicio espresso dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, durante la prima conferenza stampa di presentazione, in Sala Regia, delle iniziative per il Giubileo 2025, di cui è stato oggi svelato il logo.
“C’è una bella collaborazione tra la Santa Sede, l’amministrazione comunale, la Regione e le altre autorità. Vogliamo coinvolgere tutti”. Lo ha detto mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, conversando con i giornalisti a margine della prima conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il Giubileo del 2025, svoltasi in Sala Regia.
Sarà Veroli la tappa italiana del cammino di Santiago de Compostela. Nella cittadina ciociara in cui ha vissuto gli ultimi sei mesi della sua vita Santa Maria Salome, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, è in corso infatti un gemellaggio con il centro della Galizia mèta ogni anno di milioni di pellegrini da tutto il mondo. E' una delle innumerevoli scoperte che si possono fare percorrendo i sette percorsi predisposti dal M.I.T.E., un museo diffuso a disposizione di chi ama il "turismo slow".
Papa Francesco ha concluso il Festival delle famiglie - primo atto del decimo incontro mondiale delle famiglie, in corso a Roma fino al 26 giugno - con un ampio discorso dedicato alla bellezza della vita familiare, emersa dalle cinque testimonianze di altrettante famiglie salite sul palco dell'Aula Paolo VI, alla presenza di circa 4.500 persone.
Nell'udienza di oggi il Papa ha fatto salire sulla papamobile tre bambini ucraini ha lanciato un nuovo appello a non dimenticare la sofferenza di quel "popolo martoriato". Nei saluti finali, anche la solidarietà al "caro popolo dell'Afghanistan" colpito da un grave terremoto e il cordoglio per i due Gesuiti uccisi in Messico insieme a un laico. Al centro della catechesi, l'imperativo a "seguire Gesù sempre", anche in carrozzina
“La terra è creata ed affidata all’umanità come un giardino: l’immagine biblica esprime la bellezza del creato e suggerisce il compito degli uomini di esserne i custodi e i coltivatori, con la responsabilità di trasmetterlo alle generazioni future”.