Quello contro gli indigeni “è stato un genocidio”. Lo ha detto il Papa, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa sul volo di ritorno dal Canada.
“Lottare ogni giorno con l’oscurità”, perché “c’è uno scontro quotidiano tra luce e tenebre, che non avviene là fuori da qualche parte, ma dentro ciascuno di noi”.
“La porta è aperta, è una opzione normale, ma fino ad oggi non ho bussato a questa porta, non ho detto andrà in questa stanza, non ho sentito di pensare a questa possibilità. Ma questo non vuol dire che dopodomani non cominci a pensare, no?”.
Nella quarta giornata in Canada, il Papa ha chiesto ancora una volta perdono alle vittime di abusi sessuali e ha indicato la strada dal fallimento alla speranza, che passa per la "credibilità" della testimonianza
“Non c’è bisogno di chiedersi come proseguire le guerre, ma come fermarle. E di impedire che i popoli siano tenuti nuovamente in ostaggio dalla morsa di spaventose guerre fredde allargate". Così il Papa nel suo primo discorso in Québec, durante la terza giornata in Canada, in cui ha rinnovato la sua richiesta di perdono e messo in guardia dalle "colonizzazioni ideologiche"
La messa al Commonwealth Stadium di Edmonton, davanti a 50mila persone, e il pellegrinaggio al Lac Ste. Anne, dove migliaia di canadesi implorano il dono della guarigione. Sono i due momenti pubblici della seconda giornata in Canada. Il filo rosso: l'omaggio ai nonni
“Oggi sono qui, in questa terra che, insieme a una memoria antica, custodisce le cicatrici di ferite ancora aperte. Sono qui perché il primo passo di questo pellegrinaggio penitenziale in mezzo a voi è quello di rinnovarvi la richiesta di perdono e di dirvi, di tutto cuore, che sono profondamente addolorato”.
“Oltre che figli di una storia da custodire siamo artigiani di una storia da costruire”. Ne è convinto il Papa, che nell’omelia della Messa presieduta al Commonwealth Stadium di Edmonton ha affermato che “ciascuno può riconoscere di essere quel che è, con le sue luci e le sue ombre, a seconda dell’amore che ha ricevuto o che gli è mancato.