“Una Chiesa fatta di tanti volti, storie e tradizioni diverse, tutte unite dall’unica fede in Cristo Gesù. perché provenite da luoghi e Paesi differenti, ma la bellezza della Chiesa è questa: siamo un’unica famiglia, nella quale nessuno è straniero”.
Il Papa ha concluso il suo viaggio in Kazakhstan tornando sul tema portante del suo 38° viaggio apostolico: la pace. Subito prima, la firma della Dichiarazione finale a conclusione del Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali
“Vediamo i nostri giorni ancora segnati dalla piaga della guerra, da un clima di esasperati confronti, dall’incapacità di fare un passo indietro e tendere la mano all’altro”.
Papa Francesco ha inaugurato il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali lanciando un forte appello alla pace, che "non è mai guadagnata una volta per tutte".
Papa Francesco ha compiuto il suo 38° viaggio apostolico in Kazakhstan dal 13 al 15 settembre. Nel suo primo discorso ha messo al centro la dignità dell’uomo
Si svolgerà a Pordenone, dal 23 settembre all'9 ottobre, la sedicesima edizione di "Ascoltare, Leggere, Crescere". Nell'evento in anteprima per i giornalisti, un dibattito sullo "stato di salute" dell'editoria religiosa e il punto sull'informazione "glocal" dei settimanali cattolici. A partire dai 100 anni de "Il popolo"
Il Papa ha inaugurato il viaggio in Kazakhstan facendo riferimento alla "folle e tragica guerra" in Ucraina e sottolineando il ruolo delle religioni per la pace. "La libertà religiosa costituisce l'alveo della convivenza civile". Il sostegno alla democrazia, antidoto a "estremismi, personalismi e populismi" e l'identikit della buona politica
Nel Messaggio per la Gmg, che quest’anno si celebra a livello diocesano e l’anno prossimo a Lisbona, il Papa esorta i giovani ad imparare dalla “fretta buona” di Maria per andare incontro alle necessità e ai bisogni dei fratelli. La “fretta cattiva” è quella invece dei giovani immobili davanti allo specchio, a contemplare le loro immagini, o “intrappolati” nelle reti