Il Papa è arrivato ieri in Canada per il suo 37° viaggio apostolico alle 11.20, le 19.20 ora di Roma. In volo per Edmonton, introdotto dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha salutato i circa 80 giornalisti, di oltre dieci nazionalità diverse, con queste parole: “Grazie di questo servizio e anche di questa compagnia: io la vivo come una compagnia… Grazie per il vostro lavoro. Mi piacerebbe salutarvi come sempre. Credo che ce la faccio a girare, possiamo andare”.
"Pentirci e modificare i nostri stili di vita dannosi": è l'appello contenuto nel Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (1° settembre) e per il Tempo del Creato (fino al 4 ottobre). Alle nazioni, Francesco chiede di impegnarsi di più in vista delle imminenti Cop21 in Editto e Cop 15 in Canada.
Indulgenza plenaria, dal 10 al 17 luglio, in occasione del giubileo della venerabile Enrichetta Beltrame Quattrocchi, ultima figlia di Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, la prima coppia nella storia della Chiesa a salire agli onori degli altari, nel 2001.
Un libro per "lasciarsi contagiare" dalla vita e dalla spiritualità di Charles de Foucauld, proclamato santo dal Papa il 15 maggio scorso. A firmarlo è mons. Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia
Durante la sessione straordinaria del Consiglio permanente della Cei, svoltasi ieri in videoconferenza, “è stato unanimemente rinnovato l’auspicio che le armi possano tacere e il conflitto lasci presto spazio alla pace”.
“Siamo chiamati a un rinnovamento”. Ne è convinto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che con il suo indirizzo di saluto ha aperto il Consiglio permanente della Cei, svoltosi oggi in videoconferenza.
“Non è un giornale pensato per i senzatetto o per i poveri, ma con i senzatetto e con i poveri”. A precisarlo è stato Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, durante la presentazione de L’Osservatore di strada, il nuovo mensile de L’Osservatore Romano, in Sala stampa vaticana.
Svelato il logo del Giubileo voluto dal Papa per il 2025. Ad illustrarne il significato, durante la prima conferenza stampa delle iniziative giubilari, svoltasi nella Sala Regia, è stato mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione. Nel logo, scelto tra 294 proposte provenienti da 213 città e 48 Paesi diversi, con il colore verde campeggia il motto del Giubileo 2025, “Peregrinantes in Spem” (Pellegrini nella speranza).
“Che possa diventare per il mondo intero un contenuto da sperimentare”. E’ l’auspicio espresso dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, durante la prima conferenza stampa di presentazione, in Sala Regia, delle iniziative per il Giubileo 2025, di cui è stato oggi svelato il logo.