“Quanti poveri genera l’insensatezza della guerra! Dovunque si volga lo sguardo, si constata come la violenza colpisca le persone indifese e più deboli. Deportazione di migliaia di persone, soprattutto bambini e bambine, per sradicarle e imporre loro un’altra identità”. È uno dei passaggi del Messaggio del Papa per la Giornata mondiale dei poveri, che comincia con il riferimento alla guerra in Ucraina, frutto del "diretto intervento di una superpotenza che intende imporre la sua volontà contro il principio dell'autodeterminazione dei popoli"
Papa Francesco, ricevendo in udienza la Fafce ha messo ancora in guardia l’Europa, e soprattutto l’Italia, dall’inverno demografico. “Madri e padri non vogliono la guerra”. “Il concetto di impronta ecologica non può essere applicato ai bambini”. “Dichiarare la pornografia come una minaccia alla salute pubblica”. No a “utero in affitto” e “pandemia della solitudine”. “Famiglia fondata sul matrimonio è al centro”
“Accogliendo la richiesta dei medici, e per non vanificare i risultati delle terapie al ginocchio tuttora in corso, il Santo Padre con rammarico si vede costretto a posticipare il viaggio apostolico nella Repubblica Democratica del Congo e in Sud Sudan previsto dal 2 al 7 luglio, a nuova data da definire”.
Papa Francesco, nell'udienza di oggi, ha sfatato un "mito" ricorrente nella nostra cultura: quello dell'eterna giovinezza. "La vecchiaia è un tempo speciale per sciogliere il futuro dall'illusione tecnocratica di una sopravvivenza biologica e robotica, ma soprattutto perché apre alla tenerezza del grembo creatore e generatore di Dio"
Nel messaggio della Cei per la prossima Giornata del creato, l'invito a tornare al "gusto del pane" viene declinato con alcuni moniti che hanno a che fare con l'oggi
“Gli anziani, a motivo della loro debolezza, possono insegnare a chi vive altre età della vita che tutti abbiamo bisogno di abbandonarci al Signore, di invocare il suo aiuto”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al "magistero della fragilità", tipico della vecchiaia, da cui tutti dovremmo imparare. Al termine, un appello a fermare il blocco di esportazioni di grano dall'Ucraina, per "garantire il diritto umano e universale a nutrirsi"
“Il suo lavoro è un servizio per il bene della comunità, composta da tante persone. Così tante che non possiamo sapere chi siano, eppure sono la mia e la nostra comunità. Sì, perché siamo una comunità, dobbiamo tornare a esserlo”.
“Concedi il grande dono della pace, cessi presto la guerra, che ormai da decenni imperversa in varie parti del mondo, e che ora ha invaso anche il continente europeo”.