Un incontro di tre giorni a Roma nel segno del dialogo e della fraternità tra una delegazione del Patriarcato russo ortodosso e una delegazione della Conferenza episcopale italiana sui luoghi santi degli apostoli Pietro e Paolo.
"Papa Francesco è preoccupato dall'euroscetticismo che circola in Europa". "Le persone non si rendono conto di che cosa sarebbero i loro Paesi senza l’Unione europea. Prendiamo l’Italia. Immaginiamo un’Italia che esce dall’Unione europea e dalla zona Euro. Sarebbe uno sfacelo".
Per un milione e mezzo di musulmani presenti nel nostro Paese comincia il Ramadan, il mese sacro di preghiera e digiuno, dall’alba al tramonto. Si concluderà il 14 giugno. All’udienza del mercoledì è stato Francesco per primo a rivolgere ai “fratelli islamici, il mio augurio cordiale per il mese di Ramadan”.
Cinque cose da sapere sull'intercomunione e i matrimoni misti. Le abbiamo chiesto don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo, dopo la discussione che è emersa tra i vescovi tedeschi sulla partecipazione comune all’Eucaristia.
Intervista con monsignor Jean-Luc Brunin, vescovo di Le Havre e alla guida del Consiglio episcopale “Famiglia e società”. Le manifestazioni contro la legge El Khomri rivelano “una esasperazione di fondo” che serpeggia nella società francese. Ma il governo ha approvato la legge di riforma del lavoro senza il consenso sociale e per decreto.
Tre giornate di studio e confronto all'insegna del dialogo islamo-cristiano. A promuoverle a Collevalenza è la Cei, coinvolgendo una cinquantina di persone, tra imam e rappresentanti di comunità e associazioni islamiche. "Queste giornate - spiega fra Ignazio de Francesco - vogliono essere un seme di speranza e di costruzione di una vita comune, in un momento in cui sembrano prevalere segnali di disgregazione, di polemiche, di scontro. Ci troviamo tra musulmani e cristiani, uomini e donne di buona volontà, per poter porre punti di vita comune e di dialogo costruttivo tra noi”
“Questo vertice Nord-Sud pone fine a un conflitto in atto da lungo tempo e diventerà una pietra miliare per la pace sulla penisola coreana. È un evento storico che attrae il mondo intero e sarà un punto di svolta per la riconciliazione Nord-Sud e la pace nel mondo”. Sono parole di gioia e commozione quelle dei vescovi coreani a commento delle immagini dello storico incontro tra i leader nordcoreano, Kim Jong-un, e il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in.
Mons. Hyginus Kim Hee-joong, arcivescovo di Gwangju e presidente dei vescovi coreani, parla al Sir alla vigilia del summit inter-coreano del 27 aprile e del Summit tra Corea del Nord e Stati Uniti che si terrà in maggio. "La nostra speranza è che possa cessare una storia di conflitto e contrasto che è durata 70 anni".
“Sono venuto qui per ascoltare, conoscere e dialogare. All’Europa vorrei dire solo una parola: ritrovi se stessa!”. Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente dei vescovi italiani, parla al Sir al termine di una visita, a Bruxelles, alle persone che lavorano ai vertici delle istituzioni europee e alla Comece (Commissione episcopati Ue).