Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Hong Kong: le campane delle chiese cristiane suonano all’unisono per la pace e per i giovani

“Ring the bell and pray for Hong Kong”. È questo lo slogan dell’iniziativa alla quale hanno aderito 40 chiese cattoliche e protestanti della città. Domenica 1 settembre, alle 13, le campane hanno suonato all'unisono in segno di pace e di preghiera per il futuro della città e per i suoi giovani. Parla Theresa Lee, ideatrice dell’iniziativa: “Stiamo vivendo un momento molto difficile. Sono nata a Hong Kong e non ho mai sperimentato uno sconvolgimento sociale come questo prima”

Giornata custodia creato. Mons. Santoro (Cei): “I bambini malati a causa dell’inquinamento sono un grido che non può essere fatto cadere”

Il 1° settembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Intervista a mons. Filippo Santoro, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro. Il vescovo racconta la sua prima visita all’Ospedale Nord di Taranto ai bambini malati di cancro a causa dell’inquinamento. “Porto negli occhi quell’immagine. Dobbiamo ripartire dal grido di quei bambini se vogliamo andare avanti. I bambini feriti sono un grido che non può esser fatto cadere”

Ordinazioni episcopali in Cina. Kin Sheung Chiaretto Yan (Pechino): “Favorisce la riconciliazione e promette speranza”

I cattolici cinesi raccontano al Sir come hanno vissuto le prime due ordinazioni episcopali avvenute nella Chiesa con l’approvazione del Papa e l’accettazione del governo cinese. È il frutto dell’Accordo stipulato proprio sulle nomine dei vescovi tra Santa Sede e la Repubblica popolare cinese il 22 settembre scorso. La speranza ora per la comunità cattolica è quella di "vivere in comunione con il successore di Pietro con serenità e senza lacerazioni”, spiega Kin Sheung Chiaretto Yan

G7 a Biarritz. Ferrara (amb. Algeria): “Le nuove minacce non sono militari ma legate al cambiamento del clima”

“Un cambiamento di paradigma politico”. È quanto l’attuale situazione di “caos climatico” sta chiedendo ai leader mondiali. Lo afferma Pasquale Ferrara, docente della Luiss e ambasciatore italiano in Algeria, a commento del G7 di Biarritz. “Non possiamo più limitare la nostra concezione di sicurezza a quella della sicurezza militare o alla sicurezza delle frontiere. Se non mettiamo mano a dei meccanismi che limitano l’influenza dell’attuale caos climatico - l’impatto cioè che il riscaldamento della terra ha sulla desertificazione, sulle risorse alimentari e idriche – non possiamo più essere sicuri”

Crisi di governo. Pastore Bernardini: “Il dialogo è l’unica via per risolvere i problemi”

Intervista al pastore Eugenio Bernardini, alla vigilia del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi che si apre domenica 25 agosto, in piena crisi di governo: “Per noi il dialogo, anche tra posizioni diverse, in una società che si vuole civile, moderna, occidentale è l’unica strada per risolvere i problemi e lavorare per il bene comune”. E spiega: “Mettersi in dialogo è l’atteggiamento di colui che presenta le sue posizioni con verità e lealtà, ma è anche pronto all’ascolto e a trovare insieme una soluzione. L’Italia ha bisogno prima di tutto di questo stile”

Hong Kong. Edwin Chow (Federazione studenti cattolici): “Rimaniamo e lottiamo per la nostra libertà”

Intervista al presidente della Federazione degli studenti cattolici di Hong Kong. “Non vedo il mio futuro in modo molto positivo. Sebbene l'indipendenza sia difficile da raggiungere, alcune persone di Hong Kong, tra cui me, rimaniamo e lottiamo per la nostra libertà, cercando di evitare che Hong Kong diventi Cina”. Poi un appello ai giovani di tutto il mondo perché abbiano sempre e ovunque “il coraggio di lottare per la propria libertà e la giustizia”: “Abbiamo il tempo davanti a noi e siamo il futuro della società”

Catalogo buone intenzioni delle aziende Usa. Bruni (economista): “Il mondo sta cambiando, chi non se ne accorge è fuori dal mercato”

Il 19 agosto scorso, sui più importanti quotidiani e siti Usa, appare una inedita Dichiarazione sottoscritta da 181 amministratori delegati di grandi aziende statunitensi. Una sorta di catalogo di buone intenzioni per una svolta in senso etico del capitalismo statunitense. C’è da crederci o è l’ennesima operazione di marketing? Il Sir lo ha chiesto all’economista Luigino Bruni. “Non si può negare che in questo discorso c’è qualcosa di interessante. Le grandi imprese oggi non possono dire troppe bugie. Sono sotto gli occhi di tutti. Oggi basta che una persona con il telefonino fa un video in cui dimostra che una cosa dichiarata non è vera, che l’impresa rischia di perdere milioni di fatturato”

Open Arms. Fcei: “La situazione a bordo è drammatica, non si può aspettare un minuto in più”

“La situazione a bordo si sta deteriorando giorno dopo giorno. Le condizioni psicologiche delle persone salvate da Open Arms peggiorano di ora in ora. Non credo che ad oggi quelle persone possano aspettare un minuto in più”. E’ l’appello degli operatori di Mediterranean Hope da Lampedusa perché la situazione di stallo finisca. E il presidente Fcei, Luca Negro, avverte: “E’ inutile appellarsi strumentalmente a Maria perché Maria è colei che ha detto di sì ed è il simbolo dell’accoglienza”

Yemen. Pezzati (Oxfam): “La situazione è grave, l’Italia faccia di più”

Gli scontri di Aden sono solo l’ultimo atto di una guerra civile complicatissima che sta prostrando dal 2015 la popolazione portandola allo stremo tra carestie, epidemie, mancanza di accesso all’acqua e ai beni essenziali. Dall’inizio del conflitto più di 7.500 bambini sono stati uccisi o feriti. È di alcuni giorni fa, l’annuncio del direttore generale della Rwm sullo stop della fabbricazione degli ordigni acquistati da Arabia Saudita ed Emirati Arabi. “Una vittoria molto importante – dice Paolo Pezzati di Oxfam - ma l’Italia può fare molto di più”