A preoccupare non è tanto l’incapacità di realizzare qualcosa di positivo, quanto il sostanziale disinteresse verso una politica economica orientata alla creazione di ricchezza.
Osservando la selva di provvedimenti che contiene, la si può definire una manovra economica di stampo socialdemocratico, più distributiva che sviluppista
L’azionariato di Unicredit, oggi come oggi, è sempre meno italiano. E oltralpe c’è una stabilità economica e soprattutto monetaria che qui da noi appare ogni giorno più lontana.
Il prossimo anno si voterà per le Europee, elezioni normalmente sonnolente e pochissimo valutate da noi italiani. Ma il prossimo voto sarà invece cruciale.