Il rappresentante scozzese ha suscitato interesse con un suo appassionato intervento durante la plenaria a Strasburgo. Ribadisce al Sir la volontà di restare nell'Ue e ritiene che il recesso del Regno Unito porterà gravi problemi concreti alla gente comune. Critica duramente il governo May e Westminster. Edimburgo sempre più distante da Londra
Il 29 marzo, data del recesso del Regno Unito dall'Ue, compirà 25 anni Madeleina Kay. Musicista, artista, attivista politica, sta girando il suo Paese e l'Europa per evitare il "divorzio" tra Londra e i Ventisette e spera che i cittadini britannici siano chiamati alle urne per un secondo referendum. I giovani, l'identità europea, la democrazia nelle parole di una ragazza che sventola ovunque la bandiera blu con le 12 stelle. E che si è messa a disposizione della campagna #stavoltavoto
Il 16 gennaio manifestazioni a carattere ecumenico a Stoccolma (dove sarà presente anche il cardinale Arborelius), Göteborg, Linköping, Sandviken per denunciare “carenze sistematiche nei processi di valutazione previsti dall’Agenzia svedese per le migrazioni circa le richieste di asilo". La mobilitazione delle comunità e delle parrocchie. Tre proposte concrete
"Dietro alla violenza c’è una struttura mentale che fa della donna una facile preda: nella mente di molti è quasi normale, perché ha un ruolo considerato inferiore, a volte da lei stessa, nella società, nella famiglia e nella coppia” dice al Sir Claudia Luciani, che per il Consiglio d’Europa è responsabile del Direttorato della governance democratica e dell’antidiscriminazione. I dati sulla vastità del fenomeno a livello europeo non si conoscono perché “la situazione è sempre estremamente complessa”
Secondo i dati recentemente pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica (Centraal Bureau voor de Statistiek), il 51% degli olandesi al di sopra dei 15 anni non appartiene ad alcuna Chiesa o religione in generale. La minoranza credente è per il 24% legata alla Chiesa cattolica, per il 6% alla Chiesa riformata e altrettanti a quella protestante, il 6% ad altre denominazioni, all’islam il 5%. Joris Kregting, sociologo della religione, commenta questi numeri per il Sir, segnalando un avanzatissimo processo di secolarizzazione
Alla viglia dell’arrivo del Papa nei Paesi baltici, abbiamo raccolto le testimonianze dell’arcivescovo di Vilnius, mons. Gintaras Grusas, di Riga, mons. Zbigņevs Stankevičs e dell’amministratore apostolico di Tallin, mons. Philippe Jourdan.
Le urne arriveranno in aereo il 28 di settembre a Stoccolma: la solenne celebrazione di benvenuto sarà nel pomeriggio nella cattedrale svedese, dopo sei tappe in sei diverse città passeranno il 6 ottobre in Norvegia e quindi il 19 ottobre in Danimarca. Dal 24 ottobre saranno in Finlandia fino al 3 novembre, data d’inizio del pellegrinaggio in Islanda: sarà uno dei momenti forti della celebrazione dei 50 anni dalla fondazione della diocesi di Reykjavík. Il 12 novembre le reliquie torneranno a Lisieux
Padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano di origine cuneese, vive e lavora a Bozoum, oltre 300 km a nord di Bangui, per arginare la povertà, perché questa è “la radice e il frutto della guerra”
“Fuori dalla società della crescita? Un’analisi etico-sociale e una valutazione delle strategie di post-crescita”: si intitola così il documento di 94 pagine preparato da quindici esperti incaricati dalla Conferenza episcopale tedesca e presentato oggi a Monaco di Baviera. Cambio di parametri per un'economia sostenibile e una società più giusta