Gli eurodeputati eletti con le votazioni del 23-26 maggio stanno cominciando a convergere su Bruxelles dai 28 Paesi membri. La nuova assemblea prende forma: si definiscono i gruppi politici, si prepara la prima plenaria che si terrà nei giorni 2-4 luglio a Strasburgo per l'elezione del presidente e dell'ufficio di presidenza
Domani i danesi saranno chiamati alle urne a soli dieci giorni dal voto europeo. Jeppe Duva, caporedattore del Kristeligt Dagblad, quotidiano di ispirazione cristiana, spiega gli "umori" del Paese, le forze politiche in campo, il possibile arretramento del centrodestra che finora ha governato a Copenaghen. Anche il Brexit ha fatto la sua parte...
Con il voto del 26 maggio gli italiani scelgono i loro rappresentanti all'Europarlamento. Quale la composizione e i compiti dell'assemblea? E quelli di Commissione e Consiglio? Sir ci accompagna in questo tour nel quartiere europeo a Bruxelles
Il segretario generale della Confederazione europea dei sindacati traccia un bilancio degli ultimi anni su scala continentale. La crisi non è ancora alle spalle, manca lavoro per i giovani in diversi Paesi, ma si è compreso - spiega - che occorre garantire gli strumenti della protezione sociale, l'economia reale, le tutele per i lavoratori. Tra i "nemici" da combattere le multinazionali che non pagano le tasse e "i partiti populisti di destra che stanno insidiando l’interesse dei lavoratori". Proficuo, a suo avviso, il dialogo con le istituzioni comunitarie. "Si accusa l’Europa di tutti i mali, ma in realtà i mali principali vengono dai governi"
La Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e la Chiesa evangelica in Germania (Ekd) presentano un’ampia riflessione – una cinquantina di pagine – sullo “stato di salute” della politica e della convivenza civile nel Paese. Richiami su moralità, bene comune, dialogo, tolleranza. Appello alla responsabilità di ogni cittadino. Il necessario contributo dei credenti e delle comunità cristiane. Servono “leggi sull’immigrazione” da concordare a livello di Unione europea
Dal componente della commissione affari esteri dell’Assemblea nazionale venezuelana, membro di Voluntad Popular, il partito di Juan Guaidò, un forte appello all'Ue e alla comunità internazionale perché sostengano la lotta del popolo per la democrazia e la libertà. L'urgenza di aiuti umanitari e la denuncia di violenze da parte dei gruppi paramilitari. "Chiediamo pace e rispetto della nostra costituzione"
Il rappresentante scozzese ha suscitato interesse con un suo appassionato intervento durante la plenaria a Strasburgo. Ribadisce al Sir la volontà di restare nell'Ue e ritiene che il recesso del Regno Unito porterà gravi problemi concreti alla gente comune. Critica duramente il governo May e Westminster. Edimburgo sempre più distante da Londra
Il 29 marzo, data del recesso del Regno Unito dall'Ue, compirà 25 anni Madeleina Kay. Musicista, artista, attivista politica, sta girando il suo Paese e l'Europa per evitare il "divorzio" tra Londra e i Ventisette e spera che i cittadini britannici siano chiamati alle urne per un secondo referendum. I giovani, l'identità europea, la democrazia nelle parole di una ragazza che sventola ovunque la bandiera blu con le 12 stelle. E che si è messa a disposizione della campagna #stavoltavoto
Il 16 gennaio manifestazioni a carattere ecumenico a Stoccolma (dove sarà presente anche il cardinale Arborelius), Göteborg, Linköping, Sandviken per denunciare “carenze sistematiche nei processi di valutazione previsti dall’Agenzia svedese per le migrazioni circa le richieste di asilo". La mobilitazione delle comunità e delle parrocchie. Tre proposte concrete