L’ascolto della società civile è una risorsa preziosa, specialmente se si privilegiano gli interlocutori che esprimono le istanze più inclusive e solidali.
In Italia gli ultrasessantacinquenni sono circa 14 milioni, 3,8 milioni i non autosufficienti, 10 milioni se si calcolano anche tutti coloro che sono impegnati nella cura di queste persone. In un Paese “vecchio” come il nostro è agevole immaginare la rilevanza di una riforma come questa, atteso ormai da almeno vent’anni. E per passare alla fase operativa si dovrà aspettare ancora, ma in virtù del Pnrr (nella cui cornice il provvedimento si inserisce come uno degli obiettivi da raggiungere per ottenere i finanziamenti) ci sono delle scadenze precise
Una politica sanamente realistica – e quindi credibile – deve anche saper progettare un futuro in cui alcuni vincoli finanziari che oggi appaiono insormontabili siano superati in un’ottica di bene comune più grande.
Sul caro carburanti il governo è intervenuto con un decreto che non ripristina il taglio delle accise ma punta tutto su controlli e trasparenza. L’assunto di partenza è che gli aumenti sarebbero dovuti prevalentemente, se non esclusivamente, a comportamenti speculativi.
“David Sassoli ci manca”. Lo scrive in maniera schietta e diretta Sergio Mattarella nella prefazione del libro “David Sassoli. La saggezza e l'audacia. Discorsi per l'Italia e per l'Europa”, edito da Feltrinelli che esce a un anno della scomparsa dell'allora presidente del Parlamento europeo. La sua morte prematura, l'11 gennaio 2022, suscitò in Italia e in tutta Europa un grande moto spontaneo di dolore e partecipazione
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge intitolato “Disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori e la semplificazione procedimentale in materia di immigrazione”. In realtà si tratta in tutta evidenza di un intervento sulle modalità di azione delle ong impegnate nel soccorso ai migranti. Questo almeno è il baricentro del provvedimento.
In questo ultimo scorcio dell'anno l'attività parlamentare è monopolizzata dal varo della manovra economica. La corsa contro il tempo per l'approvazione del disegno di legge di bilancio entra nel vivo giovedì 17 dicembre, con l'avvio dell'esame degli emendamenti nella competente commissione della Camera. Tra gli oltre 2000 emendamenti presentati dai deputati (la scadenza era il 7 dicembre) circa 450 sono stati “segnalati” dai diversi gruppi e sono quelli che saranno effettivamente vagliati dalla commissione bilancio di Montecitorio. L'approdo all'Aula è programmato per il 20 dicembre, con l'intenzione di concludere tra il 22 e il 23.