Stefano De Martis

Stefano De Martis

Salvini e il caso Gregoretti: cosa aspettarsi dopo il voto del Senato

Il capo d’imputazione è grave, sequestro di persona aggravato da abuso di poteri in danno di minori, con una pena che può arrivare a 15 anni di reclusione. Peraltro, non è ancora detto che l’ex-titolare del Viminale sarà chiamato effettivamente ad affrontare un processo. Sarà un Gup (giudice dell’udienza preliminare) del tribunale di Catania a stabilirlo, dopo essere stato attivato dalla locale procura a cui le carte sono tornate dopo il voto del Senato

Prescrizione: una questione di giustizia

È compito della politica – e quindi dei partiti rappresentati in Parlamento – trovare una sintesi che salvaguardi le garanzie costituzionali a tutela della libertà dei cittadini e allo stesso tempo consenta di perseguire i reati con efficacia e tempestività, anche investendo risorse su un settore nevralgico com’è l’amministrazione della giustizia

Caso Gregoretti: tra bagarre politica e principi dello Stato di diritto

Sull'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro dell'Interno, Matteo Salvini, l'ultima parola spetterà all'assemblea di Palazzo Madama. Dopo l'ultimo, scontato passaggio in Senato, sarà un processo a dirimere la questione relativa alla vicenda della nave della Guardia costiera italiana “Gregoretti”, bloccata con 131 migranti a bordo tra il 27 luglio e il 31 luglio 2019, prima di poter finalmente sbarcare nel porto di Augusta