«La lampada della pace ha raccolto tante preghiere per la pace anche da monasteri, conventi, dall'Opera Provvidenza Sant’Antonio e dal Policlinico – afferma don Antonio Oriente, delegato vescovile per la vita consacrata – La lampada continuerà a girare perché “il tanto raccolto” attende di essere incrementato. La Chiesa di Padova ha la fortuna di essere supportata dalla preghiera e dalla testimonianza di un gran numero di consacrati e consacrate: sono un forte richiamo alla vita bella del Vangelo perché ci ricordano che tutto ha origine dal rapporto profondo con Cristo. La loro preghiera è sempre attenta alla storia, alle persone che incrociano. In queste comunità, infatti, la contemplazione sfocia nella preghiera di intercessione per le necessità del mondo e della Chiesa, perciò l’idea di portare in alcune comunità una piccola lampada per implorare il primo dono del Risorto, la pace, è stata una scelta naturale e frutto di una collaborazione fra uffici della diocesi».
È stata una festa semplice, ma ricca di valore quella che si è tenuta sabato 24 giugno a Vigorovea, parrocchia di San Giacomo apostolo, per dare il benvenuto a una famiglia di origine ucraina accolta in questi giorni nella piccola frazione di Sant’Angelo di Piove di Sacco.
Il nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale di Torino ha restituito alcune opere d’arte rubate e ora recuperate, due delle quali alle chiese di Este e Montagnana. Serve investire in allarmi e sicurezza, chiudere le chiese non è la soluzione
Il Papa ha nominato delegato pontificio per la Basilica di Sant’Antonio a Padova mons. Diego Giovanni Ravelli, arcivescovo titolare di Recanati e Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie. Ne dà notizia oggi la Sala Stampa della Santa Sede, precisando che mons. Ravelli prenderà possesso dell’incarico il 1° agosto prossimo.
Padova. Torna a risplendere in questi giorni la storica chiesa di via Umberto I, di origine medievale ma totalmente rifatta a metà dell’800. L’intervento ha previsto nuova illuminazione e restauri ai paramenti lapidei e in mattoni della parte absidale oltre che della facciata neoclassica. Restaurato pure il portone ligneo
Mancanza di fede, indifferenza, perdita del senso del sacro... sono solo alcune delle offese, a cui nessuno può dirsi immune, che colpiscono Gesù. Come ripararle? Soprattutto con l’amore