Il cammino di iniziazione cristiana– proposto in Diocesi di Padova dall’anno pastorale 2013-14 è stato pensato per introdurre gradualmente i ragazzi nella vita della comunità credente – ha il suo culmine nella celebrazione dell’eucaristia. La novità, rispetto al “catechismo” a cui eravamo abituati, è il coinvolgimento dei genitori: per loro è una riscoperta della fede e una re-introduzione in comunità
Terzo tema. Tre voci aiutano a riflettere su “Il bisogno di spiritualità: una ricerca vitale”: Michele Visentin (docente di psicologia e pedagogia), don Federico Giacomin (Villa Immacolata) e padre Flaviano Gusella (santuario di San Leopoldo)
Un tetto, intanto. E subito dopo l’impegno verso la riconquista della propria vita. A Padova la Caritas diocesana – in collaborazione con l’associazione Adam e la cooperativa Gruppo R – continua ad accogliere in appartamento persone che vivono in uno stato di disagio sociale, persone senza dimora e persone in difficoltà abitativa temporanea.
Nel vicariato di Este i gruppi parrocchiali si mettono insieme. Nel Conselvano i giovani scelgono La Pira. A Madonna Pellegrina ci sono proposte per tutte le età
L’esperienza di Chiara Coppetta Calzavara, giudice del lavoro da oltre 15 anni. «Essere cristiani vuol dire vivere la professione come servizio al prossimo»
Il Centro di ascolto diocesano ha organizzato due visite – al Santo e al Palazzo della Ragione – per persone che vivono in situazione di disagio. Due esperienze più che positive che i partecipanti chiedono di replicare
Secondo tema. Suor Francesca Fiorese riflette su “La Chiesa e gli ambiti di vita: un legame costitutivo”. «Per il cristiano ogni luogo è sacro, ma “come” viverlo?»
Il 16 giugno l’incontro tra il vescovo Claudio e la rettrice Mapelli. L’ultima volta esattamente cento anni fa tra mons. Pellizzo e il prof. Lucatello per i 700 anni