Monastero di San Daniele. Nuova abbadessa è madre Peggiaro

«Il compito dell’abbadessa tocca l’unità della comunità monastica; il servizio di autorità è per la comunione e la comunione con Gesù la facciamo come comunità che cammina ogni giorno verso Gesù e non come singoli. L’unità si fa attorno a Gesù quando si celebra l’eucarestia. Più si è uniti a Gesù più siamo uniti fra di noi». 

Progetto “Simbolo” per i giovani. Fondamentale la vicinanza degli adulti

«Due gli aspetti importanti di questo percorso – spiega don Paolo Zaramella – Le linee progettuali, infatti, sono state pensate guardando alla situazione attuale e al futuro prossimo delle nostre comunità cristiane. Cioè uno sguardo sui giovani di oggi e sull’importanza di riappropriazione e personalizzazione del cammino di fede e sul futuro prossimo, perché in un quadro dove la figura del presbitero residente non è scontata è importante riscoprire per gli adulti il loro compito e missione di testimoni della fede. Inoltre comunità dove non ci sono i giovani sono destinate a spegnersi».