«La Grande rogazione è per noi di Asiago “il girotondo della vita”, che segna il divenire di una comunità e al suo interno di ognuno dei partecipanti» spiega l’arciprete don Roberto Bonomo.
Entra nel vivo il programma del Festival Biblico a Padova con ben 12 appuntamenti cittadini più due nel primo hinterland (Limena e Rubano), che cadenzeranno i giorni 27-28-29 maggio, declinando con più linguaggi e proposte il versetto tratto dal libro dell’Apocalisse – “e vidi un nuovo cielo e una nuova terra” (Ap 21,1) – che fa da filo conduttore all’edizione 2022 del Festival, la 18a dal suo inizio e la decima a cui aderisce la Diocesi di Padova.
Mpx. Nadia Munari e Umberto Curi intervengono – in un dialogo tra teologia e cinema – a partire dal ciclo di affreschi sull’Apocalisse nel battistero della Cattedrale
È Adriana Valerio, teologa e storica del cristianesimo all’Università Federico II di Napoli, insieme alla biblista Benedetta Rossi, a parlare di “Volti di donne. Tra profezia e apocalittica” il 28 maggio alle 18 nella chiesa di San Gaetano a Padova.
Chiesa di San Francesco Sabato 28, meditazione di Alessandro Pertosa (filosofo e poeta) «L’Apocalisse non è la fine di tutto. Nell’orlo del precipizio c’è la rivelazione»
Torna a Lova, dopo due anni, la tradizionale processione della Madonna in barca. «Dal 1983 – racconta il parroco, don Agostino Marinello, ha attirato sempre numerosi devoti , nella piccola frazione di Campagna Lupia».
Ordinazioni presbiterali. Sabato 28 maggio, alle 16 in Cattedrale, il vescovo Claudio ordina sei presbiteri. Gli auguri di un parroco, una mamma e un educatore del Seminario Maggiore