Il loro nome rimane legato all’intuizione di Stefania Omboni, di formazione protestante e animata da una visione laica dell’assistenza, che nel 1882 le fondò per rispondere a un bisogno primario della popolazione, colpita da una violenta alluvione: quindi cucine, economiche perché i cibi venivano preparati in economia e popolari, perché destinate al popolo.
Carmine in Padova. Questo sabato, festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, il vescovo Claudio guida nuovamente un momento molto sentito dai fedeli
Virgilio, nel suo scritto più ambizioso – Egloga VI –, canta il tutto del cosmo e dell’uomo, fino al comando della stella che annuncia la notte, Vesper: è tardi. È l’ora di accettare l’amara Necessità. Ma non è così per chi crede in Lui...
Giovanni, vescovo di Costantinopoli tra la fine del 4° e l’inizio del 5° secolo, si vede riconoscere l’appellativo di “Crisostomo”, che significa “bocca d’oro”. Ma non è il premio per un oratore conciliante e morbido.
Catecumenato. Il percorso per chi vuole diventare cristiano non si riduce alla catechesi o a incontri personali, ma si fonda sui riti che aprono all’irruzione di Cristo
La parrocchia del Santissimo Salvatore di Brugine, grazie a circa un centinaio di giovani volontari, anche quest’anno proporrà la sagra: dal 22 al 24 luglio, dal 28 al 31 luglio e dal 4 al 7 agosto.
Dopo tre anni e il restauro del ciclo pittorico di Giusto De Menabuoi, prende vita la nuova collaborazione tra la Diocesi di Padova e l'impresa culturale Kalatà che rivoluzione l'approccio del visitatore grazie a un ambiente narrativo allestito nella Sala dei canonici che scompone l'opera del pittore fiorentino e prepara l'esperienza immersiva nella visione dal vero degli affreschi sulla vita di Gesù. Il vescovo Claudio: «Poniamo la bellezza al centro dei nostri percorsi educativi».