«Una scelta di prudenza e di attenzione verso ragazzi e genitori, rispettando le tante fatiche per la gestione della scuola, della vita ordinaria, dell’isolamento di componenti familiari, di tanti pensieri che purtroppo la pandemia continua a far nascere».
Se al momento di scegliere la scuola superiore mi avessero proposto un liceo quadriennale al posto di uno di cinque anni, probabilmente mi ci sarei buttata a capofitto: non si può certo dire che fare quattro anni al posto di cinque non sia un’offerta allettante.
Sono tre i gruppi di parrocchie che il vescovo Claudio incontrerà a partire dal 17 febbraio. Portando la sua vicinanza, visto il momento, e il suo incoraggiamento in un dialogo fraterno
Coinvolgimento dei genitoriÈ uno degli elementi essenziali nel cammino di iniziazione cristiana voluto dalla Diocesi di Padova. La centralità degli adulti nei percorsi di educazione alla fede si sostiene se ci sono accompagnatori formati e se la pastorale dialoga con le varie cifre dell’esistenza
“Giustizia e misericordia” è il titolo scelto per la mattinata di formazione, rivolta ai presbiteri della Diocesi, sulla riforma del libro VI del Codice di diritto canonico.
Sospensione della catechesi. Causa contagi e quarantene molte parrocchie hanno scelto di sospendere temporaneamente, non senza sofferenza, gli incontri con i ragazzi e i genitori. Anche di questa esperienza hanno fatto un’opportunità. «Non c’era l’obbligo di interrompere gli incontri – evidenzia don Alessandro Spiezia – È stata una scelta di responsabilità. Ma non va tutto bene, sentiamo la fatica...»
Viene presentato sabato 19 febbraio, in presenza e on line, al Barbarigo. La Pastorale dei giovani ha realizzato un agile strumento per «continuare a camminare come Diocesi di Padova dentro un percorso di inclusione». Alla presentazione ci sarà il vescovo