Le celebrazioni pensate per i ragazzin el cammino di iniziazione cristiana si inseriscono nella vita liturgico sacramentale della Chiesa, ma non si sostituiscono alla potenza dell’eucaristia domenicale. Alla prima forma di immersione nel mistero di Cristo e della Chiesa, che è l’eucaristia, si affiancano celebrazioni che ne fanno risplendere in modo particolare alcune perle
Nella parrocchia dell’Arcella, la Caritas in collaborazione con la scuola primaria Rosmini, ha cominciato giovedì 17 febbraio il progetto di un doposcuola multiculturale i cui destinatari sono i bambini che hanno difficoltà ad apprendere la lingua italiana.
25 marzo. Nel giorno dell’Annunciazione il comboniano di Piovene verrà consacrato vescovo nella sua Chiesa in Sud Sudan e riprenderà il cammino interrotto dall’attentato dello scorso aprile. Questa domenica il saluto alla sua parrocchia, nei giorni successivi la partenza
Villa Immacolata. È ricco il calendario di proposte per la Quaresima della casa di spiritualità diocesana. «L’invito è a uscire di casa e venire a Torreglia oppure a regalarsi un tempo grazie alla web radio»
Lodi itineranti, nei i sabati di Quaresima, nel vicariato di Selvazzano. La proposta, iniziata a Caselle sabato scorso, interessa la parrocchia di Saccolongo il 12 marzo, Sarmeola il 19, Selvazzano il 26, per concludersi a Tencarola il 2 aprile, sempre alle 8.30.
Il Coordinamento Pastorale Vicariale, su iniziativa dell’Ufficio Pastorale della Diocesi di Padova, propone alla Comunità cittadellese il progetto Cittadellascolta 2022. Il tema che viene presentato è: e uscimmo a riveder le stelle. La pandemia ha limitato il nostro vivere e ha posto di fronte alla necessità di ripensare a parole il cui significato sembrava assodato: malattia, salute, libertà, costrizione, dittatura, solidarietà.
Una marcia contro la guerra, che ha come obiettivo la richiesta di pace e l'affermazione forte e concreta di come la pace in questo mondo possa essere costruita solo insieme.
Preghiera per la pace. Numerose le persone partecipanti. Un silenzio “denso” ha accompagnato la preghiera di pace proposta dalla Chiesa di Padova il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, sul sagrato della Cattedrale. Attorno al “braciere di pace” si sono riunite – per essere vicini al popolo ucraino e invocare insieme la pace – numerose persone di tutte le età.