Nel 90° anniversario della nascita della parrocchia di Cristo Re in Padova, la ricorrenza del “7mbre santosvaldino”, nei primi due fine settimana del mese, è allietata da numerose iniziative. Quest’anno, in particolare, la festa è occasione – per la comunità – per ritrovarsi e ricostruire i legami e l'identità, che il lungo periodo di pandemia ha rischiato di disperdere.
Si apre il percorso che ci accompagna alla Giornata diocesana dedicata alla realtà in cui si forma il clero di domani che quest’anno ricorre domenica 26 settembre. “Va’ nella terra che io ti indicherò” è lo slogan, tratto dalla Genesi
Era il 13 ottobre 2018, quando Dario Lago, fece la sua professione temporanea come eremita diocesano nelle mani del vescovo Claudio Cipolla. A tre anni di distanza, sabato 4 settembre, alle ore 16.30, nella chiesa di Santa Lucia (Corpus Domini) a Padova, fra Dario Maria della Santissima Trinità (questo il nome assunto con la professione eremitica), consacrerà definitivamente la sua scelta nelle mani del vescovo Claudio, con la professione perpetua.
Nella chiesa di Santa Lucia, il vescovo Claudio accoglie la professione perpetua di fra Dario Maria Lago, eremita diocesano. «Testimono il bisogno di Dio»
L’Amoris laetitia raccoglie la sintesi dei due sinodi della famiglia del 2014 sul tema “Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione” e quello del 2015 sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.
La sagra della parrocchia di Sant’Andrea apostolo di Perarolo di Vigonza è dedicata al Cristo moro. Sì perché nella chiesa parrocchiale è conservato un grande e antico crocifisso – ricoperto di una patina nera, ecco il motivo del nome – a cui la comunità è particolarmente devota.
È stata organizzata un po’ in corsa, la tradizionale “sagretta”, ma con grande impegno da parte dei parrocchiani perché tutto possa svolgersi in sicurezza e possa essere un vero e proprio assaggio di normalità
Il desiderio di quest’anno è di tornare alla festa tradizionale, incontrandosi a tavola, ma anche intorno alla presentazione di un buon libro o a una mostra. «Con questo spirito stanno lavorando numerosi volontari della parrocchia di Abano Terme – spiega il parroco, don Alessio Bertesso – perché i nove giorni di festa della comunità, dal 28 agosto al 5 settembre, siano un momento in cui vivere la meraviglia di ritrovare la propria dimensione comunitaria e ricominciare con fiducia dopo la pandemia».