Cucine economiche popolari. “Bilancio” del servizio medico: diminuiti drasticamente gli accessi anche per una nuova regolamentazione Suor Zandonà: «Seguiamo i più bisognosi e, allo stesso tempo, aiutiamo chi ha diritti di assistenza a ricevere cure nei luoghi predisposti»
Come organizzare il grest di quest’estate? Nell’unità pastorale di San Pietro di Barbozza qualche idea inizia a sbocciare. Tre parrocchie che cammineranno insieme, nel vero senso del termine, nel territorio. Intanto lo staff di Grestyle, una trentina di giovani coordinati dall’Ufficio pastorale, sta lavorando una serie di proposte formative destinate agli animatori del grest, ragazzi dalla prima superiore in su.
In questo tempo di pandemia, il vescovo Claudio ha incontrato le comunità di Agna, Borgoforte, Frapiero e Prejon come un familiare che fa visita a qualcuno che da un po’ di tempo non è proprio in forma. Nonostante tutto, si è respirato un clima di festa e don Claudio, da parte sua, non si è risparmiato.
«Il metodo che adoperiamo, come centro di ascolto, non è quello di trovare aziende per offrire lavori di pochi mesi, una boccata temporanea di ossigeno, ma di gettare i semi perché le persone possano avere un lavoro continuativo per il loro futuro».
Un percorso formativo per coordinatori e responsabili di Grest: è la proposta avviata in novembre dall’Ufficio diocesano pastorale dei giovani. Il grest non può più essere improvvisato, va preparato bene. Così da alcuni anni l’Ufficio di pastorale dei giovani e l’Associazione Noi Padova curano una formazione specifica per gli animatori (Grestyle), cui si è aggiunta anche una proposta per i coordinatori e gli adulti in qualche modo coinvolti nel Grest, curata da Matteo Pasqual, pedagogista. Perché “fare un grest è essere un grest”.
I circoli non si perdono d’animo e, nonostante la pandemia non lasci tregua, si rimboccano le maniche e danno il proprio contributo alle comunità parrocchiali. Tante le idee messe in campo: contest fotografico per Carnevale, concorso di disegni on line, serate sulla Fratelli tutti... E, intanto, si pensa al futuro
La pandemia ha logorato anche il lavoro: c’è affanno, precarietà, timore che i sostegni vengano a mancare, preoccupazione per quando finirà il blocco dei licenziamenti
Nuovo progetto di Caritas Padova, finanziato con i fondi dell’8 per mille, per dare dignità e speranza a persone in difficoltà. L’iniziativa nasce dall’esperienza del Fondo di solidarietà per il lavoro