Un progetto per sostenere due ragazzi nel doposcuola: ecco l'iniziativa messa in campo da una parrocchia della Diocesi grazie al Sostegno sociale parrocchiale. Un aiuto mirato che però punta a coinvolgere tutto il numeroso nucleo familiare. Migliorare infatti la situazione scolastica e relazionale dei ragazzi significa anche integrare la famiglia. Un lavoro in stretta sinergia con i servizi sociali del comune.
Eremitani. Con l’ultimo intervento si è ormai concluso un intero ciclo di restauri di una chiesa che contiene capolavori della storia dell’arte italiana ed è pronta per essere ancor più valorizzata
Il vescovo Claudio ha scelto l’inizio della Quaresima, «tempo di “esodo” e di “conversione”», per comunicare alla Chiesa di Padova, in maniera ufficiale, «la decisione di indire un Sinodo diocesano».
Ha radici lontane e ha attraversato i secoli. La Via Crucis, come un singolare “pellegrinaggio” ci aiuta, specie nei venerdì di Quaresima, a far memoria delle ultime ore della vita terrena di Gesù.
È cominciato il 26 febbraio, nelle parrocchie del centro storico di Padova, un percorso biblico itinerante sui personaggi della Passione (alle 20.30). Dopo aver “incontrato” Pietro in Cattedrale, venerdì 5 è la volta di Giuda a San Francesco. Si continua con Pilato (12 marzo ai Servi), Maddalena (19 marzo a Ognissanti) e il Cireneo (26 marzo a San Nicolò).
Appuntamento domani martedì 9 marzo, alle ore 18.15, con gli incontri culturali del martedì, organizzati dal Centro universitario di Padova, orientati a far interagire la sapienza biblica con le domande e le attese del nostro tempo. A tema del percorso proposto quest’anno c’è il CORPO.
A causa di alcuni problemi strutturali, la primaria statale Don Bosco è stata accolta nel centro parrocchiale e a villa Doglioni. Didattica in presenza garantita
Cucine economiche popolari. “Bilancio” del servizio medico: diminuiti drasticamente gli accessi anche per una nuova regolamentazione Suor Zandonà: «Seguiamo i più bisognosi e, allo stesso tempo, aiutiamo chi ha diritti di assistenza a ricevere cure nei luoghi predisposti»
«Sentiamo l’urgenza di stare vicino alle coppie proprio in questo momento in cui le cambiate abitudini sociali e l’instabilità economica stanno mettendo a dura prova tutti, in particolare le famiglie».