In occasione della Giornata della Memoria e della posa della pietra d’Inciampo in memoria di Padre Placido Cortese, la Veneranda Arca di Sant’Antonio d’intesa con il rettore della basilica, p. Oliviero Svanera e la comunità francescana del Santo, collocherà all’interno del Museo Antoniano un “Reliquiario-Testimonianza” a lui dedicato. L’opera, donata dall’artista Paolo Marcolongo, conterrà al suo interno alcune schegge del muro del bunker in cui Padre Placido fu imprigionato a Trieste dalle SS nel 1944 e un frammento di carta dove padre Placido appuntò la parola “santo”.
La cerimonia si è tenuta stamane in piazza del Santo a Padova. Lorenzoni: “E’ stato un faro, abbiamo il dovere di non dimenticare, soprattutto per le giovani generazioni”
Si è svolta stamattina la cerimonia di posa di quattro Pietre d’Inciampo in memoria di altrettanti cittadini padovani uccisi nei campi si sterminio o assassinati dagli occupanti nazisti.
Venerdì 22 gennaio, alle ore 12, le campane della basilica Cattedrale di Padova e le campane della Torre civica del Municipio di Padova suoneranno a festa. Contemporaneamente diversi altri comuni del territorio diocesano (da Ponte San Nicolò a Thiene) e parrocchie seguiranno lo stesso esempio. Sarà un modo per sottolineare l’entrata in vigore del TPNW, il trattato internazionale sulla proibizione delle armi nucleari, che le rende di fatto illegali per gli stati che l’hanno ratificato. Tra questi non c’è l’Italia!
Continuiamo a camminare insieme. Nuovo nome per queste due pagine – che usciranno ogni seconda domenica del mese – ma la sostanza non cambia: parlare di catechesi, per aiutare i gruppi a sentirsi più uniti, ma anche stimolare i lettori sull’annuncio