"Vi siamo vicini nella Fede, vi vogliamo bene e con voi oggi vogliamo pregare, cari amici ospiti della Casa di riposo Beggiato": a queste parole, pronunciate dall'arciprete di Conselve don Claudio Zuin all'inizio della messa celebrata nel Duomo e videotrasmessa in diretta all'interno della RSA nel giorno di Santo Stefano, alcuni degli ospiti della struttura non hanno potuto trattenere le lacrime.
Un regalo speciale sotto l’albero di Natale della Pastorale dei giovani: un originale gioco pensato per giovani e adolescenti da vivere in gruppi e online.
La Comunità di Sant’Egidio non lascia indietro nessuno in questo inconsueto Natale. La distribuzione dei pasti serali non conosce tregua e viene arricchita con doni e scatole natalizie. Sono organizzate visite agli anziani della città, anche a coloro che risiedono nelle case di riposo, secondo le disposizioni sanitarie. Al posto del pranzo comunitario del 25 dicembre, i volontari distribuiscono pasti take-away, insieme a molti sorrisi. «Questo Natale è sicuramente diverso ma vogliamo viverlo con gli amici di sempre» commento la coordinatrice Alessandra Coin.
Proposta di animazione spirituale per giovani in un canale Telegram dedicato. Già dall’inizio dell’Avvento vengono consegnati ogni settimana due spunti: ogni martedì il brano del Vangelo del giorno con un breve commento, ogni venerdì contenuti per approfondire
«Eccomi a voi, attraverso questo microfono, dal Pronto soccorso di Asiago, per potervi donare almeno qualche parola, non potendo raggiungervi e farvi gli auguri stringendovi la mano»: haesordito così, il giorno di Natale, don Federico Fabris. Parroco di Mure e Laverda, da pochi mesi è cappellano all’ospedale civile di Asiago.
I frati cappuccini del santuario di San Leopoldo continuano a distribuire borse della spesa per famiglie bisognose ma, causa pandemia, sono stati costretti a chiudere la storica mensa che sperano di riaprire quando le condizioni lo permetteranno. «Più che alla povertà fisica, in questo periodo cerchiamo di andare incontro ala povertà spirituale, ce n'è molto bisogno» commenta di padre Alfredo Feracin.
A gennaio sette diocesi del Nordest, tra cui anche Padova, propongono l'itinerario condiviso "Passi di pace" di sei appuntamenti di approfondimento, preghiera e contributi dalle comunità sul tema del disarmo.