La Caritas interparrocchiale di Camposampiero, che include le parrocchie di San Marco (della diocesi di Padova), di Rustega e dei Santi Pietro e Paolo (diocesi di Treviso) e la comunità dei frati minori conventuali dei Santuari Antoniani, ha attivato, già da alcuni anni, un progetto denominato “Sentinelle della fragilità”. L’intento è sentire e vedere situazioni di bisogno e segnalarle poi alla Caritas, con quella discrezione e sensibilità che ci fa essere davvero fratelli tutti
La carità nel tempo della fragilità è il tema dell’assemblea diocesana delle Caritas parrocchiali, dei Centri di ascolto vicariali e dei servizi diocesani in programma domani, sabato 14 novembre 2020 (ore 10-11.30), che sarà esclusivamente in modalità on line, prestandosi così a un’attenzione e una partecipazione più ampia.
Il calendario in braille e nero-braille per non vedenti e ipovedenti viene inviato gratuitamente su richiesta. E con l’anno prossimo si festeggia la 15esima edizione
Sono invitati i volontari delle Caritas parrocchiali e dei centri di ascolto vicariali, ma anche tutti gli operatori pastorali. Il tema: la fragilità. Interverranno, tra gli altri, il sociologo Luigi Gui su come la pandemia ha compito il particolare gli ultimi, e Massimo Santinello, docente alla facoltà di psicologia all’Università di Padova, sugli studi rispetto al “buon vicinato”
Trevigiano, 45 anni, docente di teologia fondamentale, raccoglie l’eredità di una testata nata nel 1954 su impulso del teologo Luigi Sartori, che ne fu direttore per 13 anni.
A Salboro il parroco don Cristiano Arduini con l’aiuto di alcuni volontari ha voluto riproporre la “Giornata del Ringraziamento”, che compie 70 anni, nella tradizionale seconda domenica di novembre a ridosso della festa di San Martino. Ricorrenza questa, che nel passato mondo contadino segnava la conclusione dell’annata agraria, con tutti i maggiori raccolti ormai ultimati e contemporanea scadenza per il rinnovo dei contratti di mezzadria.
Azione Cattolica. Ripartire, esplorare e scegliere sono i verbi, scelti dalla presidenza nazionale, che dicono lo stile con cui “essere di Ac” in questo tempo. «In una sola parola: impegnarsi» secondo Francesco Simoni