Mons. Paolo Doni ha condiviso con Franca un lungo tratto di strada nella presidenza di Ac: «Tutto, per lei, era intriso di passione ecclesiale ed educativa, spiritualità e preghiera, dedizione e servizio»
La campagna "Vogliamo fare scuola", lanciata dalla Fidae (Federazione istituti di attività educative) l’8 maggio, racchiude, in tre semplici parole, il pensiero non solo di insegnanti, personale amministrativo e collaboratori, ma anche genitori, famiglie e studenti. Ed è chiaro anche il senso di pluralità - il "noi" - insito nella campagna.
C’è una nuova data da segnare in rosso nel calendario delle comunità cristiane. Si tratta del 15 giugno, il lunedì in cui potranno riprendere incontri formativi aperti al pubblico, concerti, serate culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, seppur con posti preassegnati e distanziati, con un massimo di 200 persone all’interno e mille all’esterno.
Il Covid ci ha travolto tutti, confinandoci in casa e infondendo paura e disorientamento.Per un momento la novità della didattica a distanza ha acceso la creatività. Poi però, all'entusiasmo iniziale, è seguita la consapevolezza che è come tenersi per mano con la punta delle dita: basta un niente per staccarsi e separarsi per sempre. No, questa non è proprio la scuola che vorremmo, perché la scuola e uno spazio fisico prezioso e insostituibile che oggi più che mai deve essere ripensato.
Da giochi da tavolo a sede della solidarietà: è stata questa la momentanea metamorfosi che nelle scorse settimane ha visto i biliardi e i tavoli da ping pong del centro parrocchiale di San Pietro di Stra utilizzati come tavoli per la raccolta e la distribuzione di generi alimentari.
La Diocesi di Padova aderisce quest’anno, per la seconda volta, alla Lunga notte delle Chiese, l’iniziativa approdata in Italia nel 2016 grazie all’associazione BellunoLaNotte, che si è ispirata alla Lange Nacht der Kirchen, che da parecchi anni si svolge in Austria e in Alto Adige, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente. Alla sua quinta edizione La Lunga notte delle Chiese alias La notte bianca delle Chiese, in programma per venerdì 5 giugno 2020, “fa i conti” con l’emergenza Covid e le disposizioni sulla Fase 2, pertanto sarà soprattutto una lunga notte in modalità digitale, anche se per Padova ci sarà un’esperienza possibile in presenza.
Tema dell’edizione 2020 della Lunga notte delle Chiese è #Bellezza – Da Quale Bellezza mi lascio ferire?
Si sta per concludere il mese di maggio, mese che il vescovo Claudio Cipolla ha avviato con il messaggio “Mese di maggio: preghiera e lavoro”, per rilanciare con forza, proprio in questo tempo di emergenza sanitaria, l’intreccio di fede e vita.