In data 1 settembre 2020 il preside, don Andrea Toniolo, ha nominato: il prof. don Gastone Boscolo direttore ad interim del Ciclo istituzionale, in sostituzione del prof. don Carlo Broccardo che la Facoltà ringrazia per il servizio svolto con generosità e competenza e la prof.ssa Assunta Steccanella vicedirettrice ad interim del Ciclo di licenza per la specializzazione in Teologia pastorale, per coadiuvare il direttore del Secondo ciclo, don Andrea Toniolo, nominato anchepreside della Facoltà.
Sono tanti i ruoli che la Caritas, nelle parrocchie e nei vicariati della Diocesi, può interpretare per il bene di tutti. Può essere promotrice in prima persona di aiuti verso chi è più bisognoso, può educare alla carità le comunità parrocchiali, ma può anche farsi mediatrice in seno alla società tra soggetti diversi.
Agosto è un mese di festa per l’up di Arsié, perché molte delle sette parrocchie festeggiano i loro santi patroni. E se da un lato l’emergenza Coronavirus ha annullato serate danzanti, spettacoli pirotecnici e stand gastronomici, dall’altro non ha spento il desiderio di incontrarsi e di sentirsi comunità.
Dal 4 al 20 settembre la comunità si ritrova, nel rispetto delle norme anti contagio, per fare festa. “Una speranza stupefacente” è lo slogan scelto. Venerdì 11 sarà presente il vescovo Claudio: «Per sottolineare il cammino di una chiesa che vuole guardare oltre»
Una mostra sulle terracotte del Rinascimento, uno scultore contemporaneo, tre voci femminili e un musicista, la possibilità di intersecare linguaggi diversi e intrecciare passato e presente, emozioni e vissuti… Sono questi gli ingredienti di Mater materia – madri in dialogo, la proposta del Museo diocesano di Padova per la sera di sabato 12 settembre2020.
Centro parrocchiale prima, montagna poi. Per il gruppo degli animatori di Montà, assieme al vicario parrocchiale don Fabio Bertin e il chierico Alessandro, è stata un'estate di lavoro per la quale la comunità ora ringrazia.
«Un'emozione indescrivibile». Clara, una degli educatori delle parrocchie di Caselle e Murelle che quest'estate si sono dedicati al servizio ai poveri alle Cucine economiche popolari, non trova ancora le parole per descrivere quanto ha provato assieme ai suoi compagni d'esperienza.
L'estate nell'anno del Covid ha permesso esperienze nuove e preziose. Molti ragazzi hanno aderito alle proposte della Diocesi. L'incontro con le vittime della cultura dello scarto li ha cambiati. Alle Cucine popolari si tocca con mano come il Vangelo sia attuale e rivoluzionario anche oggi