Nonostante la distanza fisica imposta dal Covid la parrocchia di san Bartolomeo a Montà non rinuncia a celebrare il suo Santo patrono. Alla vigilia della festa del 24 agosto, in programma una novena a partire da domenica 16 agosto.
Sul percorso che dal rifugio Gardeccia porta al Vajolet – in Val di Fassa – si trova la lapide che ricorda la morte di Bonifacio Vinicio Dalla Vecchia (Perarolo di Vigonza).
Il rapporto con Maria ha plasmato nei secoli la religiosità e lo stesso paesaggio del popolo veneto. Si può dire non vi sia angolo della nostra regione, dalle vette alpine alle lagune, in cui il visitatore non incontri i segni di una devozione antica e sempre attuale. Sono chiese, capitelli, santuari. E ancora statue, quadri, affreschi. Processioni, feste, canti e preghiere che uniscono le generazioni nel ricordo grato di una grazia, di un messaggio, della protezione da guerre, calamità, epidemie.
L’allegato riporta alcune Indicazioni diocesane, scritte in accordo con gli Uffici pastorali (Annuncio e Catechesi e Liturgia) per la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana e la ripresa degli incontri del cammino di catechesi. Le Indicazioni offrono qualche spunto utile alle nostre parrocchie per guardare con fiducia ai prossimi mesi.
A San Marco di Camposampiero c’è "Agost-Issimo": dal 25 al 28 agosto, quattro serate in parrocchia per i ragazzi dai 14 ai 19 anni per rivedersi e ristabilire un cammino di vita cristiana, di comunità e di amicizia.
Nel perdurare della pandemia da Covid19, in occasione della ricorrenza di San Rocco, patrono di Dolo e protettore dei malati infettivi, il rev.do parroco Francesco Mascotto, arciprete di Dolo, presiederà la celebrazione eucaristica nel duomo dolese, domenica 16 agosto alle ore 18.30.
Da Padova a Freetown per garantire il parto assistito nel Paese con il più alto tasso di mortalità materna al mondo: «Un’esperienza che ci insegnerà molto, volevamo condividerla»