Nella parrocchia di San Carlo Borromeo, nel vicariato dell’Arcella, l’estate sarà soprattutto legata al progetto “Facciamo casa”. È questo il motto scelto dall’equipe organizzatrice.
Questo sabato, in Cattedrale, un gruppo riceve i sacramenti dell’iniziazione cristiana dalle mani del vescovo Claudio. Che poi, in un pellegrinaggio, battezza nelle loro parrocchie altri catecumeni. E altri ancora ricevono i sacramenti dai parroci
La Facoltà teologica del Triveneto, nonostante l’incertezza della pandemia, ha programmato un anno accademico ricco di proposte e novità. Attivati corsi, nel biennio di teologia pratica, su temi di attualità: giovani e Vangelo, abuso spirituale, sfida della mondialità...
Sabato 20, sette catecumeni riceveranno battesimo, cresima ed eucaristia in Cattedrale. Ad altri i sacramenti saranno amministrati in parrocchia dal vescovo Claudio
A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DCPM) dell’11 giugno 2020 e dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto (OPGR) n° 59 del 13 giugno 2020, si danno alcuni Aggiornamenti al Decreto del Vescovo (prot. SV 279/2020) del 19 maggio 2020.
Anche la festa del clero padovano, che tradizionalmente si teneva il 18 giugno, memoria liturgica del vescovo san Gregorio Barbarigo, quest'anno non sarà organizzata in presenza nel seminario vescovile, casa di tutti i preti.
L’imperativo è bilanciare tra cura e prudenza. La Diocesi di Padova apre alla possibilità per le scuole dell’infanzia cattoliche di far partire i centri estivi per bimbi di 3-5 anni d’età. In un clima di attenzione e fiducia, seguendo le direttive della Fism-Federazione italiana scuole materne.
Quando il vescovo, mons. Claudio Cipolla, mi ha chiesto la disponibilità di rappresentarlo nel pellegrinaggio in elicottero con le reliquie del Santo di Padova, non ho esitato a dirgli di sì, anche perché la novità incuriosisce sempre.
La comunità di Merlara e Minotte ha dedicato una messa ai 34 nonni della casa di riposo Scarmignan morti durante l’emergenza coronavirus. L’ha celebrata il vescovo Claudio, visitando poi i sopravvissuti del pensionato: «Sapevo che mi aspettavano». Ai familiari ha assicurato che i loro cari non sono stati affidati alla morte, ma al Signore. E ora vivono nel Risorto.