Niente grest, ma lo spirito è lo stesso. L'estate è alle porte e, pur fra mille difficoltà, sono numerose le parrocchie che hanno deciso di proporre attività rivolte ai bambini e ai ragazzi nel rispetto delle normative e delle indicazioni della Diocesi.
Hanno preso il via lunedì scorso, a Tribano, i centri estivi per i bambini della scuola materna e per i ragazzi delle elementari e medie, con la collaborazione di una cooperativa. Per la parrocchia era importante essere presenti e dare un messaggio di speranza alle famiglie.
Si è chiuso domenica sera in Basilica del Santo a Padova con il concerto dei Solisti Veneti, diretti dal maestro Giuliano Carella con la partecipazione del celebre flautista Roberto Fabbriciani, il Giugno Antoniano 2020. Una rassegna che, dovendo tenere conto delle disposizioni restrittive per il contenimento della pandemia di Covid19, quest’anno ha aggiunto nuove modalità di fruizione rispetto al passato, principalmente via tivù, web e social. Una decisione, questa, che non ha lesinato emozioni ai pellegrini in presenza e on line, e ha ottenuto cifre da record per ascolti e visualizzazioni.
Per far fronte alla rendicontazione dei bilanci 2019, ma nel rispetto delle misure anti-Covid, l’appuntamento – in programma giovedì 25 giugno alle 21 – si terrà grazie a una piattaforma online
Lo sanno bene i colossi della Silicon Valley: il vero petrolio, oggi, sono i dati. Avere a disposizione dati puntuali e precisi permette di valutare meglio la situazione di un settore in un determinato momento e agire nel modo più giusto. E tutto questo non solo nella finanza, ma anche nel campo della solidarietà.
Le parrocchie non si arrendono alle difficoltà legate al Covid-19 e lanciano interessanti proposte estive per bambini e ragazzi. A Monselice si farà il grest, rileggendo l’Esodo alla luce della pandemia. A Este e a Battaglia Terme sono iniziati invece i centri estivi con aiuto compiti e laboratori espressivi. Anche a Mestrino voglia di ripartire.
Papa Francesco: «Non si tratta più soltanto di “usare” strumenti di comunicazione, ma di vivere in una cultura ampiamente digitalizzata che ha impatti profondissimi sulla nozione di tempo e di spazio.»
Fino allo scorso anno a Conselve la parrocchia di San Lorenzo proponeva il grest per ragazzi e bambini negli spazi del patronato a giugno e poi da luglio il Comune attivava i centri estivi.