Ci sono almeno tre chiavi di lettura con cui si può accostare l’incontro residenziale dei vicari foranei con il vescovo Claudio e i vicari episcopali che si è svolto il 22-23 giugno a Villa Immacolata di Torreglia.
A settembre la comunità dei frati minori dovrà abbandonare la parrocchia di San Francesco in Padova, come ha deciso la provincia del Nord Italia dell'Ordine. Si chiude così una presenza iniziata sei secoli fa e interrotta soltanto, per circa un secolo, dai decreti napoleonici.
Settant’anni. Il 16 luglio 1950 cominciavano i primi esercizi spirituali nella casa di spiritualità “sul colle”. Oggi, come allora, il desiderio che anima ogni iniziativa è lo stesso: far incontrare le persone con il Signore. «Questo è il centro: non vogliamo perderlo». "Villa Immacolata è “pane buono”: entrarvi e tornare a casa ci fa riappropriare del nostro essere veramente cristiani"
La storia di Villa Immacolata si intreccia, per ben 50 anni, con quella di Sante Poggese, classe 1949, arrivato nella casa il 19 marzo 1970 senza sapere cosa fosse una casa di spiritualità. Ma pian piano si è immerso nel clima, nel silenzio, nella preghiera, nella meditazione. Qui ha lavorato per 50 anni, ha vissuto e continua a essere presenza fissa e costante, un volto accogliente e rasserenante, due mani che si danno da fare per curare il giardino o fare altri piccoli servizi. È la memoria storica di questa oasi
«Festeggiare i 70 anni di Villa Immacolata – sottolinea don Federico Giacomin, il direttore della casa di spiritualità diocesana – vuol dire celebrare il primato di una voce che affascina. Voce che dice: vieni in disparte, non ti lascerò solo. È una voce che dice la centralità di Dio dentro la nostra vita, prima di ogni attività...».
Nella parrocchia di San Paolo in Padova l’attività estiva è all’insegna dello sport e del movimento: basket, calcio, pallavolo, frisbee, tennis, volano, tennistavolo, biliardino, giochi sportivi popolari, volley, teatro, laboratori e altro ancora.
Questa estate, è prevista la realizzazione di una sorta di incontri dei gruppi già costituiti, che occuperanno a giornate alterne il patronato: il gruppo dei ragazzi delle medie; quello dei giovanissimi; e quello degli animatori.
Nella parrocchia di Campagnola il centro estivo si è svolto dal 15 al 26 giugno con bambini e ragazzi di elementari e medie con 124 adesioni, coinvolgendo inoltre una settantina di persone tra animatori e volontari.
Domani, sabato 11 luglio padre Marco Tasca riceverà, per le mani del cardinale Angelo Bagnasco, la consacrazione episcopale e farà il suo ingresso come arcivescovo metropolita della Chiesa genovese. La celebrazione si svolge alle ore 18 in Piazza della Vittoria a Genova e viene trasmessa in diretta tv sulle emittenti locali e per la rete nazionale su TelePace Verona, su TelePace 3 e in streaming sui siti diocesani genovesi e sul canale YouTube de "Il Cittadino".