Il progetto di Dio che noi abbiamo la vita in abbondanza si compie con la nostra partecipazione alla risurrezione di Cristo comunicata a noi per mezzo dell’eucaristia. L’eucaristia, donandoci il corpo di Cristo risorto in cui «abita corporalmente tutta la pienezza della divinità», ci assimila a lui nell’anima e nel corpo per vivere come lui nel tempo e risorgere per l’eternità
La Confraternita di Valdobbiadene dopo aver aperto un conto corrente per la raccolta di fondi da destinare agli ospedali veneti, dona diecimila mascherine.
Nuovo appuntamento in videoconferenza, nella mattinata di oggi (sabato 28 marzo 2020), per i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto che, collegati dalle rispettive sedi, si sono a lungo confrontati soprattutto in vista delle prossime celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua secondo le modalità consentite e rese necessarie dall’attuale emergenza coronavirus.
L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e le conseguenti restrizioni necessarie ad arginare il contagio vedono Caritas diocesana, Centri di ascolto vicariali e Caritas parrocchiali impegnate per non far mancare aiuto e sostegno alle fasce di popolazioni più deboli e disagiate, perché la carità non si ferma.
Anche questa settimana domenica 29 marzo (quinta di Quaresima), alle ore 10 sul canale Youtube della Diocesi di Padova(http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo), verrà trasmessa la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica.
Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, stamane, mercoledì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore, ha celebrato a porte chiuse, la messa nella splendida cornice della Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto.
Attese indicazioni comuni per la Settimana Santa e la Pasqua, rinviate a data da destinarsi celebrazioni di prime comunioni e cresime previste nelle prossime settimane.
Profonda solidarietà con le sofferenze delle persone, sostenere la preghiera e la vita di fede delle famiglie, attese indicazioni comuni per la Settimana Santa e la Pasqua, rinviate a data da destinarsi le celebrazioni di prime comunioni e cresime previste nelle prossime settimane. Un pensiero di vicinanza per il resto dell’Italia e per la Croazia.