Quest’anno la Diocesi di Padova, e nello specifico l’Opera della Provvidenza sant’Antonio di Sarmeola di Rubano, è stata scelta a livello nazionale come una delle più significative opere in campo sanitario.
«Tutti sappiamo pregare ma, anche se preghiamo da tanti anni, c'è sempre da imparare». Inizia così la presentazione del vescovo Claudio al volumetto A tu per tu. Primi passi nella preghiera di don Paolo Zaramella (Gregoriana libreria editrice).
Mentre nei vicariati si sta concludendo il rinnovo dei responsabili associativi,con lo sguardo all’assemblea elettiva diocesana del 23 febbraio, ascoltiamo le voci appassionate di tre eletti
Religiose, religiosi, membri degli istituti secolari, eremiti, eremite, sorelle dell’ordo virginum… i consacrati della Chiesa di Padova si sono ritrovati sabato 1 febbraio (anticipando la festa della Presentazione al tempio di Gesù, 2 febbraio) nella chiesa dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio a Sarmeola di Rubano, insieme al vescovo Claudio, che ha presieduto l’Eucaristia, per rinnovare l’impegno della loro consacrazione nelle varie forme di vita consacrata, ringraziare il Signore, in modo particolare per i giubilei di professione raggiunti (in particolare i 25mi e 50mi di professione religiosa), e pregare per il dono di nuove vocazioni.
L‘immagine, pensando alla vita consacrata nella Diocesi di Padova, è quella di un giardino «bello da vedere, per la sua varietà e ricchezza, e di cui gustare il profumo – sottolinea don Alberto Albertin – Profumo che ciascun fiore emana, anche se non ce le accorgiamo. La vita consacrata è così».
Nella santa messa delle ore 11.00 la benedizione delle coppie che desiderano avere figli e di quelle già in attesa. Celebrazione trasmessa anche in streaming web su Santantonio.org
Il vicariato di Valstagna-Fonzaso propone un interessante percorso per operatori pastorali sul tema del battesimo. Gli incontri sono tre: una lettura sociologica della fede nel nostro territorio, una lectio divina su una lettera ai Romani e la testimonianza di alcuni laici sulla pastorale battesimale e sul ministero della consolazione. Il ciclo si completa con un pellegrinaggio in centro a Padova, alle sorgenti della fede: nel Battistero della Cattedrale e al Sacello di S. Prosdocimo presso la basilica di Santa Giustina.