Il 4 giugno, a Murelle, una serata per tutti i giovani che desiderano partire verso Santiago de Compostela. Un'occasione per raccogliere informazioni utili e per prepararsi spiritualmente al cammino.
A fronte di una disaffezione e di uno scollamento sempre più marcato nella politica tra amministratori ed elettorato, in questa preparazione al voto del 26 maggio, ci sono state 12 comunità cristiane all'interno della Diocesi di Padova che, coadiuvate dalla Pastorale sociale e del lavoro e dalla Difesa del popolo, hanno realizzato serate di confronto tra i candidati sindaci delle rispettive realtà. Con toni pacati e rispettosi, queste, in molti casi, sono le ultime e uniche occasioni di dibattito rimaste nel territorio.
Incontro dei dirigenti scolastici. Don Marco Cagol, vicario episcopale per i rapporti con le istituzioni, ha proposto una riflessione sull’educare all’appartenenza alla comunità. Occhio ad alcune “tensioni” da non tralasciare.
L'estate 2019 per i giovani della Diocesi sarà alla ricerca di un’esperienza che mostri il volto di una Chiesa che risponde “Eccomi” alla chiamata del Signore, come ha fatto Maria. Un campo di servizio, un pellegrinaggio, un cammino sulle orme di un Santo, un viaggio di gruppo: ogni proposta va bene purché incontri un “pezzetto” di Chiesa. Un' idea semplice, personalizzabile, adattabile alle esigenze e caratteristiche dei tanti gruppi giovani. A conclusione dell’estate, il 15 settembre, i vari gruppi si ritroveranno per un momento di festa, di confronto e preghiera insieme al Vescovo Claudio, in Basilica di Santa Giustina.
Il 25 maggio dalle 20.30 la S. Messa e a seguire la processione della Madonna sul canale Fiumazzo a Lova: dal 1983 la Madre viene invocata a protezione di queste terre e acque.
Don Andrea Albertin - finora assistente diocesano del settore adulti di Azione Cattolica - è nominato dalla Cei assistente ecclesiastico nazionale della Fuci, mantenendo l'incarico di docente di Sacra Scrittura presso la facoltà teologica del Triveneto.
È decisamente un’occasione unica e imperdibile, quella proposta dal terzo appuntamento di Case mai viste, l’iniziativa del Museo diocesano di Padova, che all’interno del più ampio progetto Mi sta a cuore, apre al pubblico le porte di alcune dimore illustri ma poco conosciute.
Nella parrocchia di Sant'Agostino di Albignasego gli educatori hanno avuto modo di esperimentare una nuova formula di fraternità: non più pochi giorni con molti ragazzi, ma turni di quattro giovani che per due settimane condividono tutto. Un'esperienza forte sotto il profilo della fede e delle relazioni personali.