Da 39 anni, dal 24 luglio al 4 agosto, giovani di tutta Italia si mettono in cammino nella Marcia francescana per festeggiare il Perdono d'Assisi del 2 agosto.
Non può essere un’istruzione teorica, ma pratica, la via che conduce alla vita liturgica. È prima di tutto un’azione che coinvolge tutta la persona e che si avvale di segni e simboli
Festa degli Incontri domenica a Campagnola per il Vicariato del Piovese: un appuntamento tradizionale per l' Azione Cattolica Ragazzi, ma una vera e propria prima, dopo la costituzione del nuovo Vicariato (tra le parrocchie degli ex di Arzergrande, Piove di Sacco e Pontelongo). Una opportunità per accogliere e sentirsi accolti, sperimentando l'amicizia tra ragazzi e quella che Gesù offre loro, con lo slogan "C'è posto per Te", che segue il programma annuale dell' Acr.
Gestire i circoli. Il nuovo statuto introduce numerose novità da approfondire: scompare la figura del tesoriere, il bilancio va steso in un certo modo, si modificano le collaborazioni sportive e culturali...
La celebrazione della Prima Penitenza per i neofiti e dell’unzione per i catecumeni è stata spostata. In luogo del 24 maggio, si terrà venerdì 7 giugno sempre alle ore 20.30, in Battistero.
Chiuppano festeggia i seicento anni della propria fondazione. Il 18 maggio 1419, su richiesta degli abitanti, il vescovo Pietro Marcello la costituisce come parrocchia autonoma. Questo sabato, messa con il vescovo emerito
«Il Signore uscì a seminare…»: la parabola del seminatore ci ha accompagnato lungo quest’anno di iniziazione cristiana, come comunità cristiana e come accompagnatori dei ragazzi preadolescenti nel Tempo della fraternità.
L’associazione cattolica dedita al servizio degli ammalati e in particolare al loro trasporto in pellegrinaggio presso i santuari, nasce nel 1903 per iniziativa di Giovanni Battista Tomassi, malato di una grave forma di artrite.
Doveva essere la due giorni di spiritualità di primavera, invece la trentina di insegnanti che si sono ritrovati alla casa Chiavacci di Crespano del Grappa hanno assaporato il revival dell’inverno: ma forse le condizioni climatiche, che certo hanno impedito qualche passeggiata tra i boschi e la vista del panorama racchiuso tra la Marca trevigiana e le colline bassanesi, hanno favorito un’atmosfera di ancor maggiore raccoglimento e di vera contemplazione, grazie soprattutto al predicatore, il gesuita padre Giuseppe Koch, astronomo della Specola Vaticana, matematico e fisico, che con le sue meditazioni ha incantato l’assemblea, proponendo una riflessione in due tappe sul rapporto tra fede e scienza e sulla teologia della creazione.