5 maggio. Al Manfredini di Este il Convegno diocesano delle famiglie. Al centro, l'attenzione nei confronti del territorio, da abitare con una presenza attenta e qualificante. Numerose le intuizioni e le sinergie alla base dell'evento, che culmina nella messa con il vescovo Claudio. Le parole di Paolo Arcolin e Daniela Gallato dell'ufficio diocesano per la pastorale delle famiglie.
Per il settimo anno consecutivo la Diocesi di Padova aderisce al Festival Biblico e ne sarà protagonista dal 10 al 12 maggio con una tre giorni ricca di proposte che, anche in questa edizione, viene anticipata da alcuni eventi pre-festival e seguita da un’appendice.
Anche quest’anno la Veglia diocesana per il lavoro si è svolta in una realtà di lavoro, nel territorio che il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, sta visitando nella tredicesima tappa della sua prima Visita pastorale: Este e Baone. È stata infatti ospitata dalla ESKA snc di Este, azienda con una dozzina di collaboratori, gestita dai tre fratelli Scucchiaro - Mauro, Andrea e Franco - che si occupa di produzione di miscele di farine alimentari per forni e pasticcerie, e ha visto la partecipazione di oltre duecento persone.
"Il lavoro è ciò che spinge ad uscire di casa la mattina, ad avere relazioni con le altre persone, ad avere dignità". Don Luca Facco, direttore di Caritas Padova, sul palco di Piazza dei Signori per la festa del lavoro. La manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per il primo maggio è dedicata quest’anno a “Lavoro, diritti, stato sociale, la nostra Europa”
Bastia di Rovolon. "Educare alla Carità", il corso in tre serate che ha visto operatori Caritas e catechisti del vicariato dei Colli insieme. Nel futuro la pastorale sarà sempre più integrata: non più steccati e orticelli
Alle 12.00 la celebrazione in lingua cingalese e tamil presieduta dal vescovo di Kurunegala, monsignor Harold Anthony. Quest’anno si ricorderanno le vittime degli attentati di Pasqua nel Paese asiatico
Don Graziano Marivo nasce a Monselice il 4 aprile 1937. Trascorre l’infanzia a Carrara S. Stefano ed entra in Seminario a Thiene all’età di 11 anni. Il 9 luglio 1961 viene ordinato prete. Le esequie sono state celebrate dal Vescovo Claudio martedì 30 aprile a Brugine, nel cui cimitero don Graziano è stato poi sepolto.