Significativa esperienza per i Giovanssimi del 2003 dell' Unità Pastorale di Piove di Sacco, che hanno svolto il camposcuola estivo 2018 ad Arquata del Tronto, una delle località più colpite dal sisma del 2016, che ha stabilito una collaborazione sia a livello civile che ecclesiale con Piove.
«Percorreremo insieme gli ultimi 200 metri che separano Prato della Valle dalla Basilica del Santo», annuncia don Mirco Zoccarato, direttore dell’ufficio diocesano di pastorale dei giovani. L’appuntamento è alle 9 del mattino di venerdì 10 agosto. Poi, oltre 500 giovani padovani faranno rotta su Roma.
Uno sguardo "live" ai cammini dei giovani padovani alla scoperta di santi locali prima di incontrare a Roma, sabato e domenica, Papa Francesco. L'avventura dei ragazzi di Dolo, iniziata nella comunità monastica “Piccola Famiglia della Risurrezione” di Marango di Caorle: «Mi sono sentita chiamata ad una santità che chiede di far partecipare i poveri alla nostra stessa vita».
Si venera san Donato, vescovo, secondo la tradizione tramandata da un’antica Passio, morto martire il 7 agosto 362 sotto Giuliano l’Apostata. A lui sono dedicate le chiese di Fontanafredda, San Donato di Cittadella e Civè.
Il 7 agosto di venera san Gaetano Thiene: una vita avventurosa nella prima metà del '500 al servizio dei poveri. Coopera alla fondazione della prima compagnia di chierici regolari. A lui sono dedicate quattro chiese di Padova: Thiene, Terranegra, Ca’ Morosini e Mosson di Cogollo del Cengio.
“Patronight”, la festa del centro parrocchiale del duomo di San Matteo di Asiago, dal 6 all'11 agosto utilizza lo sport come occasione di aggregazione e socialità per tutti.
Papa Francesco attende i giovani italiani alla vigilia del Sinodo. In centinaia da tutta la Diocesi di Padova si stanno mettendo in marcia, in bici, qualcuno anche in kayak. Le esperienze di Saccolongo e Caselle, Borgo Veneto, Agna e Conselve. Gli aggiornamenti giorno per giorno della Difesa.
Gambe in spalla e camminare. L'Azione cattolica di San Giorgio delle Pertiche sta vivendo proprio in questi giorni una serie di campi itineranti offerti ai giovanissimi delle parrocchia.
«L’uomo è chiamato a proseguire l’opera creatrice di Dio: per questo è necessario mettere definitivamente al bando le armi nucleari. L’invenzione più “anti-creazione” dell’intera vicenda umana». Don Albino Bizzotto annuncia con parole nette, riprendendo concetti cari a papa Francesco, la decima edizione di “Pace in bici” che si appresta a vivere con l’associazione Beati i costruttori di pace tra il 6 e il 9 agosto, esattamente 73 anni dopo la devastazione di Hiroshima e Nagasaki, quando le due città giapponesi vennero rase al suolo dal lancio di altrettante testate nucleari da parte americana.