Da 28 anni, grazie ai padri comboniani, alle 22 del 24 dicembre la messa di Natale si celebra nella stazione di Padova, per senza dimora, volontari e laici.
Cari amici, a Betlemme è nata la Speranza, e il segno di questa grande gioia è «un bambino avvolto in fasce» (Luca 2,21): la sua fragilità e la sua piccolezza sono al centro di questo mistero.
Il giorno della gioia è arrivato. Oggi è Natale, facciamo memoria di quel Bimbo che è nato duemila e più anni fa. Che nasce dentro di noi ogni giorno. E che verrà nella gloria, alla fine dei tempi, «per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine», come recitiamo nel Credo.Sono le tre nascite di Cristo evocate da Enzo Bianchi, il fondatore della comunità di Bose, in questi giorni su Avvenire. Le comunità cristiane, della Diocesi di Padova e non solo, si riuniscono al termine di un Avvento che appare sempre più allungato e stressato dalle ragioni del commercio, e celebrano la Parola che si è fatta carne. Ma l’attesa non finisce qui: è la venuta finale di Gesù, vincitore di ogni male, per instaurare il suo Regno di pace a dare senso alla nostra fede. Da qui l’invito a vigilare, con le lampade e vestiti a festa, ma soprattutto con il cuore aperto e la mente accesa.
Kenya, Thailandia, Ecuador e Brasile sono i Paesi in cui è presente la Chiesa di Padova grazie ai suoi missionari fidei donum. Sono diversi i modi di attendere il Natale, viverlo nel rispetto della cultura locale.
Quale Natale per i migranti di Cona e Bagnoli? Nel pomeriggio di martedì 25, una festa alla comunità Sma-Nsa di Feriole per i migranti trasferiti dai Cona e Bagnoli. Il pensiero per padre Maccalli, rapito tre mesi fa.
Natale, Capodanno, l'Epifania, ma anche le domeniche del periodo delle feste: in diocesi, una rete che ruota intorno alle Cucine economiche popolari, con il coordinamento del gruppo "Pranzi di solidarietà", garantisce a tutti non solo un pasto caldo, ma compagnia, ascolto e accoglienza.
Gestire la casa comune, cinque incontri per leggere il presente aperti a chi ha già frequentato la Formazione socio-politica diocesana o è già impegnato sul campo