Domenica 25 febbraio i 31 gruppi in cui si sono divisi i 150 giovani dell’assemblea sinodale hanno ultimato l'invio agli organizzatori delle relazioni, frutto del discernimento su quanto pervenuto dai 700 gruppi sinodali. Ora verranno sintetizzate in un testo di riferimento su cui dal 24 marzo si confronterà l’assemblea sinodale in seduta plenaria. Da questo nuovo discernimento scaturirà il documento finale del Sinodo che sarà consegnato al vescovo Claudio il 19 maggio.
A Villatora, la Quaresima offre lo spunto per un ricco calendario di proposte legate al tema della fraternità come stile di vita per tutta la comunità cristiana.
L'8 marzo la parrocchia di Cazzago assieme all'Azione cattolica parrocchiale festeggia le donne impegnate nelle attività comunitarie riconoscendo figure femminili illustri e di santità.
Mercoledì 7 marzo, la prima giornata di studio dell'Istituto superiore di scienze religiose di Padova. "L’arte religiosa tra rivelazione e nascondimento" è il titolo scelto per l'evento nel quale si confronteranno Giangiorgio Pasqualotto, docente di Estetica a Padova, e Andrea Dall'Asta, direrttore della Galleria San Fedele di Milano.
L'unità pastorale alla Guizza ha organizzato due esperienze di fraternità. La prima ha coinvolto per la prima volta i ragazzi di seconda e terza superiore, che per quattro giorni hanno mangiato, dormito e pregato insieme. La settimana successiva la fraternità ha interessato giovani educatori con più di 19 anni, giunti alla loro quarta esperienza simile.
Nel centro parrocchiale di Segusino, l'unità pastorale propone una serie di incontri di lectio divina durante la quaresima dal titolo "Le icone ci aiutano a leggere la Parola".
Dopo l’esperienza positiva di Avvento, le sorelle Clarisse del monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto 15 a Padova, riaprono le porte del parlatorio per un breve percorso quaresimale di catechesi e preghiera dal titolo “Le tre tentazioni. Inganni e risorse nel cammino di discepolo”. Tre gli incontri previsti, sempre di venerdì: 9, 16 e 23 marzo dalle 20 alle 21.
Martedì 6 marzo fratel Enzo Bianchi con un doppio appuntamento nel multisala Mpx (ore 18) e in cattedrale (ore 21) offre un'anteprima del festival biblico che quest'anno sarà dedicato a parlare di "Futuro". La Scrittura offre chiavi per interpretare il presente. Pensare il futuro significa saper leggere la ricchezza e la forza della vita, qui ed ora.
I principali interventi in programma riguarderanno il tetto e il campanile. Un atto di donazione del 1080 attesta la presenza di una «schola sacerdotum» nel luogo che già allora veniva chiamato San Salvatore, popolarmente detto poi San Salvaro.