Sabato 24 a villa Immacolata si è tenuto l'incontro congiunto, l'ultimo prima del rinnovo degli organismi di comunione a livello diocesano. Grazie ai contributi di Luca Grion e don Antonio Torresin, la riflessione sulla comunità del futuro ha acquisito slancio ulteriore, ma non sono mancate le notizie: a ottobre il vescovo Claudio inizia la sua prima visita pastorale alle parrocchie della diocesi; nei prossimi mesi alcuni vicariati si fonderanno, passando da 38 a 30.
Agli accompagnatori dei genitori, nel cammino di iniziazione cristiana, viene proposto un corso che fa il punto sui cinque anni dell'esperienza e guarda al futuro.
Il centro d'ascolto Caritas nel vicariato di Campagna Lupia: attivo dal maggio 2015 a Bojon, ha aiutato più di 125 persone. "All'inizio più stranieri, ora sempre di più sono gli italiani che vengono da noi"
Domenica 25 febbraio si è celebrata la memoria della beata Giovanna Maria Bonomo. Religiosa clarissa passata alla storia anche per le sue esperienze mistiche, è stata particolarmente cara ai tanti profughi dell'Altopiano durante la Prima Guerra Mondiale.
Fino al 1867 il comune di Villa Estense veniva chiamato Villa di Villa; in origine la chiesa era annessa all’antica abbazia medievale di Sant’Andrea. I restauri in corso permetteranno di riportare a nuovo splendore una chiesa molto amata dagli abitanti della zona.
La quaresima di fraternità continua. Don Nandino Capovilla, parroco nel quartiere multietnico della Cita a Marghera, testimonia che cosa significhi amare la fraternità.
Don Luca Ferro da tre mesi è dono della fede di Padova per la Chiesa sorella colpita dal sisma del 2016. Il rammendo della comunità è partito. Questa è l'ora della preghiera e dell'aiuto.
Nei vicariati di Agna e Conselve è partito nel mese di gennaio il Progetto Policoro. Caritas, Pastorale dei Giovani e Pastorale Sociale e del Lavoro insieme per aiutare i giovani a creare lavoro e impresa valorizzando le ricchezze - "i giacimenti di petrolio" - del territorio.
Martedì 27 febbraio alle 15.30 si svolge a Bovolenta l'annaule processione con la statua e la reliquia di san Gabriele dell'Addolorata, patrono dei giovani. Al termine della celebrazione verranno benedette le penne, a ricordo della speciale protezione che il giovane passionista, morto 24 anni, esercita sui ragazzi impegnati nello studio.