Domani pomeriggio, da Betfage partirà la processione delle Palme ma senza pellegrini a causa della guerra a Gaza. Israele ha concesso pochi permessi ai cristiani locali che non potranno partecipare in gran numero, come negli anni scorsi, ai riti pasquali. Il clima non è quello della festa. Il custode di Terra Santa avverte: "Attenti a non cadere nella tentazione di contarci. Non è il numero a dare significato alla celebrazione"
Papa Francesco, salutando al termine dell’udienza generale di mercoledì 20 marzo i vari gruppi di pellegrini, rivolgendosi ai polacchi ha auspicato “che la Polonia sia una terra che tuteli la vita in ogni suo istante, da quando sorge nel grembo materno fino alla sua fine naturale. Non dimenticate che nessuno è padrone della vita, né propria né di quella degli altri”. Il Papa ha anche sottolineato che quel “suo sogno” è stato da lui già “espresso qualche anno fa” in riferimento a tutta Europa
Don Gabriele Pipinato, responsabile del Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Conferenza episcopale italiana, presenta il dossier su Haiti. Un dettagliato documento per raccontare la spaventosa crisi umanitaria che ora sta devastando un Paese che vive da anni un’emergenza permanente e che rischia di scivolare verso una sanguinosissima guerra civile
Il dossier "Camminare insieme" ripercorre gli interventi a sostegno della popolazione, mai cessati dopo il devastante sisma del 2010. Non solo sostegno economico, ma anche la vicinanza dei missionari, che - in alcuni casi - hanno anche offerto la loro vita
"Ancora non posso leggere". Con queste parole il Pontefice ha affidato la lettura del testo dell'udienza di oggi, dedicata alla virtù della prudenza, a padre Pierluigi Giroli. Al termine ha ripreso la parola per un appello a fermare la guerra, che "sempre è una sconfitta"
Nella sessione primaverile del Consiglio episcopale permanente della Cei, svoltosi a Roma dal 18 marzo a oggi, i presuli si sono soffermati sull’impegno per la pace, sul Cammino sinodale, sull’iniziazione cristiana e la figura dei padrini e delle madrine, sulle nuove generazioni, sulle sfide e le preoccupazioni del tempo presente e sul fine vita
“Camminiamo come pellegrini di speranza verso l’Anno Santo, perché nella riscoperta della propria vocazione e mettendo in relazione i diversi doni dello Spirito, possiamo essere nel mondo portatori e testimoni del sogno di Gesù: formare una sola famiglia, unita nell’amore di Dio e stretta nel vincolo della carità, della condivisione e della fraternità”.
I vescovi di Francia, riuniti in plenaria a Lourdes, esprimono in una dichiarazione diffusa oggi, “grande preoccupazione” e “profonde riserve” riguardo al disegno di legge annunciato sulla fine della vita.
“Mi auguro che don Peppe non sia conosciuto dai giovani solo in modo superficiale, ma possa essere ascoltato quel suo invito a non fermarsi di fronte al male, a riconoscerlo e a non tacere davanti al male, non solo per denunciarlo, ma anche per sviluppare pensieri di attenzione al progresso vero civile, sociale e anche religioso di tutta la società”, dice al Sir il vescovo di Aversa