Sarà l’invocazione per la pace a caratterizzare la 78ª Assemblea generale che si terrà dal 13 al 16 novembre ad Assisi (Domus Pacis, Santa Maria degli Angeli). I lavori si apriranno lunedì 13 alle ore 16 con l’Introduzione del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, e avranno come tema principale la “Ratio formationis sacerdotalis per i Seminari in Italia”.
Sale la tensione anche in Cisgiordania dove, dal 7 ottobre, 150 palestinesi, tra cui 44 bambini, sono stati uccisi dalle forze israeliane. Tre israeliani sono stati uccisi da palestinesi. Dopo l'attacco terroristico di Hamas, Israele ha proclamato lo stato di guerra e imposto sul territorio cisgiordano il coprifuoco e il divieto a muoversi al di fuori del proprio comune di residenza. Due misure che coinvolgono anche Betlemme e il Caritas Baby hospital, l'unico ospedale pediatrico della Cisgiordania
Per l’Unione europea e per la pace nel mondo, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove la guerra sta provocando incalcolabili perdite di vite umane, soprattutto civili, bambini, donne e anziani. I vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Unione europea - riuniti a Bruxelles per l’assemblea plenaria di autunno della Comece - si sono dati appuntamento nella Chiesa Notre-Dame des Victoires au Sablon nel cuore dell’Europa. “Noi crediamo che Dio conduce le sorti della storia – ha detto nell’omelia mons. Mariano Crociata, presidente della Comece -, ma siamo altrettanto convinti che Egli lo fa chiedendo a noi la disponibilità ad agire lasciandoci guidare dalla luce della sua sapienza e del suo amore”
Il futuro dell'automazione, grazie a sistemi di IA sempre più evoluti, porterà alla realizzazione di ambienti digitali nelle smart city. Tuttavia, rimangono irrisolti problemi legati al rapporto tra servizi e controllo. Affinché l'intero sistema digitale funzioni ed evolva, è richiesto un controllo continuo e progressivo delle nostre vite, con impatti significativi sulla libertà. Un altro problema non trascurabile è la percezione palpabile che questa rivoluzione non sia accessibile a tutti, almeno finora, e si prevede che maggiori saranno i costi per la realizzazione di questi "paradisi digitali" del futuro, minore sarà il numero di coloro che potranno accedervi. È compito della Chiesa rinnovare l'impegno affinché il futuro sia un bene comune per tutti e non solo per pochi
“La violenza sulle donne è una velenosa gramigna che affligge la nostra società e che va eliminata dalle radici. E queste radici sono culturali e mentali, crescono nel terreno del pregiudizio, del possesso, dell’ingiustizia”.
Aiuto alla Chiesa che soffre La fondazione di diritto pontificio, che dal 1947 opera a favore dei cristiani perseguitati, richiama l’attenzione sulle comunità – sempre più esigue – presenti in Siria, Libano e Terra Santa